Pioggia, temporali e forti raffiche di vento hanno attraversato l’Emilia tra la notte e la giornata di venerdì 21 agosto, dopo settimane segnate dal caldo. Il fronte perturbato, arrivato da ovest, ha interessato prima l’Appennino e poi la pianura, con fenomeni più intensi tra Reggio Emilia, Modena e Bologna.
Già nella serata di giovedì un sistema temporalesco risalito dalla Toscana aveva investito l’Appennino modenese e bolognese per poi raggiungere la pianura. A Bologna la temperatura è scesa di circa sette gradi in due ore, mentre a Modena e Reggio Emilia il termometro si è portato rapidamente attorno ai 22 gradi. Nella giornata di venerdì nuovi nuclei temporaleschi hanno attraversato l’Emilia centrale, accompagnati da piogge intense e raffiche di vento.
Segnalati disagi alla circolazione, accumuli d’acqua sulle strade e interventi legati agli effetti del vento e delle precipitazioni. Il quadro resta tuttavia molto diverso dalla violenta tempesta del 15 luglio, che aveva provocato danni pesanti in gran parte della regione. Al momento non risultano in Emilia conseguenze di quella portata né feriti collegati all’ondata di maltempo.
La Regione aveva emesso per venerdì un’allerta gialla per temporali, vento, frane e piene dei corsi d’acqua minori. Il rischio riguardava in particolare temporali forti, con possibili allagamenti localizzati e rapidi innalzamenti dei torrenti, mentre sull’Appennino e in Romagna erano previste raffiche di vento anche superiori ai 70 chilometri orari.
Il maltempo ha interessato una parte consistente del Nord Italia, con oltre mille interventi dei vigili del fuoco nelle ultime ventiquattro ore. Le conseguenze più gravi si sono registrate fuori dall’Emilia-Romagna, soprattutto in Lombardia.
La fase più instabile è comunque in esaurimento. Per sabato 22 agosto il bollettino regionale non prevede allerte meteo: dopo il passaggio dei temporali dovrebbe quindi aprirsi una fase più stabile, con temperature meno elevate rispetto ai giorni precedenti.






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