Domenica 18 maggio, in occasione della Festa nei Parchi 2025, Reggio ricorderà la figura di Alexander Langer, ambientalista e pacifista, a poche settimane dal trentennale della sua scomparsa, avvenuta il 3 luglio del 1995.
La giornata si aprirà alle 9.30 con una passeggiata nel Giardino Langer al parco del Diamante, in via Danimarca, e un percorso guidato nel primo tratto del sentiero Langer (sentiero Cai 620G), dal parco del Diamante al bosco Terrachini, sotto la guida di Lorenzo Capitani e Ugo Pellini e del Cai di Reggio.
Alle 11.15, al centro sociale Orologio di via Massenet, seguirà la presentazione del libro “Le vie della pace” di Amedeo Postiglione, in collaborazione con Letizia Blommestein e Pinuccia Montanari. Il libro è dedicato al lavoro di Langer sui temi della convivenza, della riconversione ecologica e per un nuovo diritto internazionale.
Nel pomeriggio, alle 17.30, è in programma il concerto “Sulle vie della pace, con il linguaggio della musica” dell’Orchestra giovanile Florestano del conservatorio Peri-Merulo di Reggio e Castelnovo ne’ Monti, con musiche che spaziano da Mozart a Ennio Morricone.
Martedì 20 maggio, alle 17.30, presso la biblioteca di Santa Croce (in via Adua 57) è prevista invece la presentazione del libro “Langer. La pedagogia implicita” a cura di Lavinia Bianchi, docente di Pedagogia generale e interculturale all’Università Roma Tre: l’autrice dialogherà con Pasquale Pugliese, formatore del Movimento Nonviolento.
Gli appuntamenti sono parte del progetto “Alex”, un insieme di iniziative che ha preso il via a Reggio con il convegno “Ite lectio est” (realizzato in collaborazione con il Desu), per un primo omaggio al pensiero pedagogico di Langer che ha visto intrecciare i temi dell’educazione, della visione ecologica e dell’etica politica. Il progetto si snoda nell’arco di un biennio, offrendo un percorso culturale e civile promosso dal Comune, per iniziativa dell’assessorato alla tutela ambientale e ai rapporti con Università e Afam, grazie alla collaborazione con la Fondazione Alexander Langer Stiftung e le associazioni culturali che hanno dato vita a un apposito comitato promotore (di cui fanno parte Lup – Laboratorio delle Idee, Boorea, Movimento Nonviolento di Reggio Emilia, Associazione Reggiana per la Costituzione, Club Unesco Reggio Emilia ed Eco-Istituto di Reggio Emilia e Genova).






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?