In merito alla decisione della Consulta di garanzia statutaria della Regione Emilia-Romagna di ritenere ammissibile la proposta di legge di iniziativa popolare presentata dall’associazione Luca Coscioni, finalizzata a stabilire un protocollo sanitario con tempi certi per aiutare le amministrazioni a dare piena applicazione alla sentenza della Corte costituzionale sul suicidio medicalmente assistito, la presidente dell’Assemblea legislativa Emma Petitti ha rilasciato una dichiarazione.
“È una grande responsabilità e un grande impegno per l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna – ha sottolineato la presidente Petitti – esprimersi su provvedimenti cosi complessi e sensibili. Con implicazioni etiche, tecniche e normative. Ma davanti al tema della dignità dell’uomo nel fine vita, alle decisioni da prendere nei momenti più difficili di un’esistenza, non ci si può tirare indietro. Siamo una grande Assemblea legislativa e sapremo comportarci di conseguenza”.






Ultimi commenti
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.
Scusi signor Salsi ma a me lei dal suo profilo mi sembra solo l'ennesimo amico dell'amico a cui il comune gira una caterva di soldi […]