Il Comune di Sassuolo rende noto che “è stata superata la soglia dei 50000 €, per un totale che sfiora i 54000 €, nelle donazioni arrivate, fino alla giornata di ieri compresa, nel Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo con causale “Sostegno Minore via Manin”.
Sono stati più di 500 i donatori, singoli cittadini, associazioni o aziende, che hanno deciso di dare il loro contributo con donazioni che vanno dai 5 ai 3000 €.
Proseguirà anche in questi giorni la raccolta fondi utilizzando il Fondo di Solidarietà Città di Sassuolo ha come Iban : IT 27 T 02008 67019 000100984467; la causale da indicare al momento del versamento è “SOSTEGNO MINORE VIA MANIN”.
Mercoledì 17 novembre, in un appartamento di via Manin, un uomo di 38 anni di origine tunisina, Nabil Dhahri, il commesso di un supermercato, ha ucciso a coltellate la moglie, Elisa Mulas, 43 anni, origini sarde, e i figli di 2 e 5 anni e anche la mamma di lei, Simonetta Fontana, 64 anni. A scampare alla mattanza la figlia di 11 anni che la donna aveva avuto da un’altra relazione, che si trovava a scuola e che nessuno è andato a prendere, per questo motivo è stato scoperto il massacro.






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Ma chissenefrega di costei!
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