Inizierà il 12 gennaio del 2022 a Bologna, con la prima udienza fissata in quella data, il processo d’appello che riguarda l’ex Nar (Nuclei armati rivoluzionari) Gilberto Cavallini: l’ex estremista di destra, nel gennaio del 2020, fu condannato in primo grado all’ergastolo come quarto esecutore materiale – in concorso con i tre elementi dei Nar già condannati in via definitiva: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini – della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.
Quel giorno, alle 10.25, una bomba esplose causando 85 vittime e il ferimento di altre 200 persone, nel più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra. Cavallini sarà difeso dagli avvocati Gabriele Bordoni e Alessandro Pellegrini.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa