Campogalliano-Sassuolo, Muzzarelli scrive a Toninelli: “Si rischia blocco della mobilità”

Muzzarelli Giancarlo

Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha chiesto al ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli un incontro per verificare il quadro dei trasporti e della mobilità nel quadrante sud-ovest di Modena e per conoscere quali siano gli aggiornamenti sulla realizzazione della bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo.

Nella lettera inviata al ministro il primo cittadino emiliano ricorda di aver già chiesto un incontro lo scorso giugno, in qualità di presidente della Provincia di Modena, per parlare del collegamento autostradale Campogalliano-Sassuolo: adesso, con l’apertura (già definita da tempo) dello scalo merci di Marzaglia-Cittanova, la questione “diventa ancora più urgente”.

Lo scalo merci, infatti, secondo Muzzarelli rappresenta “una spinta” all’economia di un territorio che “sta crescendo con lo sviluppo di potenzialità nei settori innovativi e sostenibili, dall’agroalimentare all’automotive, dal biomedicale alla ceramica fino alla moda, con una soluzione logistica strategica per l’intero territorio provinciale e l’economia regionale”. All’orizzonte, però, si staglia il rischio che, se non venisse risolta la situazione della viabilità, “si possa bloccare la mobilità dell’intera area sud-ovest di Modena”.

Già lo scorso giugno Muzzarelli aveva evidenziato al ministro il tema della realizzazione del collegamento Rubiera-Modena e le ricadute dell’opera sull’espansione dello scalo per evitare, con un tratto libero da pedaggi e una sorta di via Emilia-bis, “drammatiche pressioni di traffico sul tratto della via Emilia storica, già oggi uno dei collegamenti più utilizzati per le aree industriali fieristiche e per il collegamento tra Modena e Reggio Emilia”.

Oltre al tema dello scalo merci, inoltre, il sindaco ha chiesto al ministro Toninelli anche un aggiornamento sui fondi per la sicurezza infrastrutturale da riservare agli enti locali, annunciati lo scorso settembre dopo il tragico evento del crollo del ponte Morandi a Genova e dei conseguenti adempimenti di verifica richiesti da Prefetture e Ministero e “pienamente rispettati dal nostro Comune”.



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