Ogni anno Istoreco, in occasione della Giornata della Memoria, chiede alla cittadinanza di “adottare” una delle tante pietre di inciampo presenti nel nostro territorio occupandosi della pulizia della stessa.
Spi Cgil ha aderito all’iniziativa organizzando questa mattina la pulizia della pietra di inciampo dedicata a Ida Liuzzi in Via Roma a Reggio Emilia.
Le Pietre sono piccoli monumenti collettivi, cubi d’ottone incastrate nell’asfalto, sistemate davanti alle case dove i reggiani deportati hanno vissuto ancora liberi, prima della loro cattura. Su ogni pietra sono impressi nomi, date e storie.

Le pietre di inciampo si trovano nel traffico, nello sporco, sotto la pioggia. Si usurano, si anneriscono. Hanno bisogno di attenzioni e manutenzioni, per essere sempre brillanti e visibili. Perchè nessuno dimentichi la storia dei deportati.
Questa mattina in Via Roma ha partecipato alla pulizia della pietra una simbolica rappresentanza del sindacato pensionati Spi Cgil con il segretario Matteo Alberini, Barbara Vigilante e Renata Morgotti, della Segreteria Spi Cgil, Adriano Arati di Istoreco.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?