La deputata emiliana della Lega Benedetta Fiorini, tramite un post su Facebook, ha attaccato il Comune di Reggio e il governo documentando con un tour fotografico la situazione della via Emilia, nel tratto da San Pietro a Santo Stefano, in pieno centro storico: negozi chiusi, saracinesche abbassate, cartelli “vendesi” e “affittasi” che campeggiano sulle vetrine dei negozi, vetrine “una volta ricche di luci e vita ma oggi desolatamente vuote”, ha commentato la parlamentare.
(sullo stesso argomento si era espresso pochi giorni fa anche il direttore di 24Emilia con l’editoriale “Dal lockdown al coprifuoco“)
E nelle strade limitrofe, quelle che si intersecano con la via principale della città, “va anche peggio”, secondo la deputata: “I commercianti sono allo stremo, i cittadini impauriti, l’economia è al collasso. Il governo sa solo chiudere, imporre, vietare, ordinare. Misure vere di sostegno, di aiuto, non se ne vedono. Strategia per il futuro: zero!”.
L’attacco sulla gestione di questi mesi di pandemia ed emergenza sanitaria ed economica non ha risparmiato nemmeno il Comune di Reggio: “Se ne lava le mani. Niente confronto, dialogo, nessuna mano tesa, nessun fatto concreto. Il nulla assoluto. Così il degrado avanza, Reggio si desertifica, una comunità muore, nell’indifferenza di un governo ignavo e di un’amministrazione comunale sorda a ogni urlo di dolore”, ha concluso la parlamentare leghista.






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