Condivido comunque Veltroni. La sicurezza è un’enorme questione di giustizia sociale e in quanto tale deve essere compresa e fatta propria dalle amministrazioni di sinistra. Di quale sinistra stiamo parlando, se nelle città del Nord anziani e donne sole hanno perduto il diritto ad uscire di casa, e non solo la sera? Il tessuto sociale si sta rapidamente disgregando. Vaste zone dei centri storici e delle periferie sono ostaggio di balordi, spacciatori, bande di immigrati che si fanno la guerra per conquistare nuovi territori. I Comuni emiliani hanno da tempo voltato la testa dall’altra parte ignorando colpevolmente l’urgenza almeno di una presa d’atto della situazione. È ovvio che la sicurezza pubblica non dipenda dagli enti locali, ma è necessario incalzare il governo affinché assuma le proprie responsabilità. Non basta evocare l’esercito per produrre risultati apprezzabili.
Fino a che la sinistra emiliana non troverà forza e coraggio per uscire dalla stagione delle sciocchezze woke riprendendo la propria tradizionale vocazione al buon governo riformista la sinistra italiana rincorrerà populismi e ideologismi e finirà per arrendersi alla leadership di Giorgia Meloni. La nuova frontiera della sinistra può partire una volta ancora dall’Emilia a patto che vi siano visioni alte, un patto sociale che funzioni e non la costante, noiosa competizione tra aspiranti leaderini (e leaderine) fatta di personalismi, correntismi, carrierismi.






Ultimi commenti
Gentili Sigg. Ferrari, le vostre argomentazioni sarebbero utili in un dibattito in consiglio comunale, nel quale dovesse essere analizzata la situazione di un'area che già […]
Sintesi perfetta
Le "4 funzioni principali" indicate sono la quintessenza dell'aria fritta in ecosalsa. Innanzitutto manca la funzione principale: una volta scesi dall'empireo ecoparadisiaco teorico alla […]
Sono un po' troppo numerosi i sindaci emiliani che dovrebbero scollarsi dal seggiolone, questo di sicuro è nella top list.
...secondo Burani e Miglioli, i manifestanti “hanno messo in campo una forma di protesta pacifica, assumendosi pubblicamente la responsabilità delle proprie azioni" Dunque, perché mai […]