Martedì 5 agosto in Regione Emilia-Romagna c’è stato un incontro per studiare le azioni per supportare il percorso di risanamento di Sicam e Werther International, le due aziende di Correggio aggiudicate all’asta dal tribunale di Bologna all’imprenditore reggiano Marco Gibertoni al termine di una lunga procedura fallimentare.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Correggio Fabio Testi, alcuni funzionari dell’assessorato allo sviluppo economico e dell’assessorato al lavoro della Regione e lo stesso Gibertoni, che da trent’anni gestisce le aziende di famiglia e che dal 7 luglio scorso è subentrato alla guida di Sicam e Werther. All’incontro era presenta anche Marco Piccinini, che affianca l’imprenditore nell’area finanza.
Gibertoni e Piccinini hanno illustrato i programmi di risanamento previsti per le due aziende. Sono tre gli obiettivi principali: il mantenimento della produzione a Correggio, valorizzando le competenze interne e garantendo lavoro a tutti i subfornitori che gravitano nel distretto emiliano; riportare le due aziende in utile, sia attraverso “efficienze interne” che tramite processi di ricerca e sviluppo per il miglioramento e l’innovazione dei prodotti; la conferma dei livelli occupazionali (attualmente i dipendenti sono 68), che senza l’acquisizione da parte di Gibertoni oggi sarebbero stati a forte rischio – la prima asta, infatti, era andata deserta.
“La sfida è ambiziosa e va controcorrente, perché invece di delocalizzare si vuole valorizzare la produzione emiliana”, ha spiegato Gibertoni: “Per questo le istituzioni sono interessate a supportare il piano, perché la sfida può costituire un esempio positivo per tutti i distretti industriali dell’Emilia-Romagna”.
L’incontro bolognese ha avuto una valenza prevalentemente tecnica, per valutare come le istituzioni possano supportare il processo di risanamento di Sicam e Werther International. Al termine della riunione, le parti hanno individuato un percorso di lavoro congiunto. Gibertoni e Testi hanno anche invitato gli assessori regionali allo sviluppo economico Vincenzo Colla e al lavoro Giovanni Paglia a visitare le due aziende correggesi “per poter toccare con mano la loro importanza per il territorio”. L’ipotesi di una visita istituzionale è già stata calendarizzata a settembre.






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