Il secondo giro delle consultazioni. Draghi ai partiti: troppi giorni persi, rivedere il calendario scolastico

Consultazioni: in corso incontro con FI-UDC,è ultimo di oggi

E’ partito oggi il secondo giro di consultazioni e intorno al premier incaricato Mario Draghi. Si moltiplicano i segnali dei partiti nella ricerca di formula e programma per fare partire il governo.

Il futuro governo dovrà “rimodulare il calendario scolastico” dell’anno in corso, per recuperare i “numerosi giorni persi” E’ quanto avrebbe detto il presidente incaricato Mario Draghi ai gruppi parlamentari finora incontrati, secondo quanto è stato riferito all’ANSA.

Azione e +Europa: pieno appoggio. “L’appoggio di Azione e Più Europa è pieno, incondizionato e permarrà. Non si limita a questo momento di entusiasmo generalizzato. Gli abbiamo assicurato appoggio anche per i momenti difficili che senza dubbio arriveranno”, ha detto Carlo Calenda, leader di Azione, dopo le consultazioni con il premier incaricato. Le priorità sono “le politiche ambientali, la scuola,l’uscita dal blocco dei licenziamenti e una grande attenzione al mondo produttivo”, ha aggiunto. Sulla stessa linea Emma Bonino: “La prima cosa che ci ha detto, senza neanche che ci fosse bisogno di chiedere, è che la sua è una scelta convinta per il processo europeo e di schieramento atlantico. Questo è stato il primo punto del programma di governo che il presidente Draghi ci ha manifestato”, ha detto la senatrice di “Più Europa-Radicali italiani”. “Aggiungo che Draghi ha fatto riferimento a tre riforme di fondo: fisco, burocrazia e giustizia e da questo punto di vista abbiamo aggiunto anche quella penale con la situazione drammatica delle carceri italiane”, ha detto Bonino.

Psi: definizione più piena del governo. “Abbiamo una definizione molto più precisa del governo. L’impostazione del programma è divisa in quattro punti. Una forte cornice europeista e un richiamo all’atlantismo. Riforme su pa, giustizia e fisco. attenzione particolarissima al mondo del lavoro orientata sia sul turismo sia sulle creazione di grandi infrastrutture. e infine scuola”, afferma Riccardo Nencini del Psi al termine dell’incontro con il presidente del consiglio incaricato Mario Draghi. “Abbiamo proposto di assumere 100mila laureati per la valorizzazione dei beni culturali per l promozione dei cammini storici, per la difesa dell’ambiente, per la conoscenza e valorizzazione del paesaggio per considerare il turismo in maniera diversa rispetto al passato”, ha detto Nencini.

Martedì. Draghi, infatti, rivedrà il neonato gruppo di Palazzo Madama di Europeisti-Maie-Centro democratico, cuore dell’operazione – poi fallita – per salvare il Conte ter. L’appuntamento sarà alle 11. Successivamente, il presidente incaricato incontrerà LeU e, quindi, i rappresentanti di Italia viva e Partito socialista italiano. Alle 13.15, sarà il turno di Fratelli d’Italia, unica forza politica al momento che ha deciso di stare all’opposizione. Dopo una pausa, le consultazioni ripartiranno dal Partito democratico, atteso all’appuntamento con Draghi alle 15, sarà poi la volta di Forza Italia e Udc (ancora non è chiaro se questa volta Silvio Berlusconi parteciperà), mentre subito dopo, dalle 16.30 alle 17, Draghi vedrà nuovamente Matteo Salvini e la Lega. La chiusura del secondo giro è dalle 17.15 con il Movimento 5 Stelle e non è escluso un ritorno a Roma di Beppe Grillo, anche se non ci sono conferme ufficiali.

 



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