Con un decreto del Ministero dell’istruzione e del merito, firmato lo scorso primo luglio dal ministro Valditara, è stata ricostituita la Commissione per il sistema integrato di educazione e di istruzione.
Tra i venti membri della rinnovata commissione, che ha compiti consultivi e propositivi in materia di educazione e di istruzione di bambini e bambine da zero a sei anni di età, ai sensi dell’articolo 10 del decreto legislativo 65/2017, c’è anche il reggiano Luca Iemmi, presidente nazionale della Fism (Federazione italiana scuole materne), punto di riferimento per circa novemila realtà educative e di istruzione in tutta Italia con più di mezzo milione tra bambini e bambine, oltre 40.000 dipendenti e migliaia di volontari e volontarie.
“Una nomina importante, attesa da tempo, che, insieme alla nostra Federazione, premia la persona per le sue competenze e il suo impegno”, ha commentato la Fism in una nota: “Un risultato che riconosce il lavoro svolto da anni dalla Fism nazionale, dalle sue diramazioni territoriali e dal servizio quotidiano prestato da coordinatrici, gestori e personale educativo”.
Iemmi, 65 anni, sposato e padre di due figli, è laureato in economia aziendale. Ha conosciuto la Fism nel 1982, prestandovi servizio come obiettore di coscienza presso il Comune di Guastalla. Alla fine del Servizio civile, ha continuato come tesoriere e poi come gestore della scuola materna Bambin Gesù, fino a ricoprire negli anni gli incarichi di presidente della Fism regionale dell’Emilia-Romagna e poi di responsabile gestionale della Fism nazionale.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?