I carabinieri dell’Ispettorato del lavoro di Reggio, assieme ai militari del Nucleo radiomobile di Guastalla, hanno eseguito un controllo in un’azienda metalmeccanica della Bassa reggiana, portando alla luce diverse irregolarità: in particolare non era stato costituito il servizio di prevenzione e protezione e non era stato nominato il relativo responsabile.
Al termine dell’ispezione sono state elevate sanzioni per un totale di 11.000 euro e l’attività imprenditoriale è stata sospesa. L’importo della sanzione amministrativa, peraltro, è stato raddoppiato perché la ditta in questione è risultata recidiva: nel corso dell’ultimo quinquennio, infatti, era già stata destinataria di un altro provvedimento di sospensione dell’attività per simili irregolarità.
Il titolare dell’impresa è stato denunciato per non aver fatto sostenere a due lavoratori le visite mediche e per non averli fatti partecipare ai previsti corsi formativi sulla sicurezza; per non aver nominato il responsabile del servizio di prevenzione e protezione; perché all’interno del capannone, negli spogliatoi e nei bagni sono state accertate condizioni igienico-sanitarie inadeguate, e non erano stati attivati i sistemi di areazione dei fumi.
Durante l’ispezione, inoltre, all’interno del capannone i carabinieri hanno trovato un ciclomotore: dai successivi accertamenti è emerso come il mezzo risultasse rubato in provincia di Parma. Il veicolo, non riconducibile al titolare dell’azienda, è stato immediatamente restituito al legittimo proprietario: la persona che l’aveva portato nel capannone, invece, è stato denunciato con l’accusa di ricettazione.







Ultimi commenti
No mi dispiace Reggio è pure Matildica e tutto lo fa ancora sentire... persino la famiglia materna di Loris Malaguzzi lo dimostra. Nobiltà di mente
Ricordiamo anche che Mercoledì 29 aprile il controverso Crime and Policing Bill (disegno di legge sulla criminalità e l’ordine pubblico) ha ricevuto il Royal Assent […]
se la Principessa del Galles ha piacere di salutarmi sa dove trovarmi.....
Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]