Giovedì 13 ottobre i carabinieri di Gattatico hanno arrestato un giovane di nazionalità straniera abitante a Torrile, che è finito ai domiciliari al termine di un’indagine su una fitta rete di spaccio che da diversi anni era attiva soprattutto in provincia di Parma.
L’attività investigativa ha avuto origine lo scorso gennaio dopo che l’analisi dei contatti di un ragazzo di Poviglio, che gli stessi carabinieri avevano sottoposto a perquisizione domiciliare, ha rivelato collegamenti con una serie di persone sospettate di essere spacciatori. All’identificazione di questi soggetti i militari di Gattatico sono giunti soprattutto grazie alle numerose dichiarazioni rese da persone consumatrici abituali di droga, che hanno fornito agli inquirenti elementi che hanno permesso di confermare le ipotesi investigative.
I riscontri raccolti sono stati condivisi con la procura di Parma, che a sua volta ha chiesto una misura cautelare a carico del giovane di Torrile, considerato il fulcro della rete di spaccio di sostanze stupefacenti, che secondo la ricostruzione investigativa era operativa già a partire dal 2016. Nei giorni scorsi il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Parma ha emesso il provvedimento restrittivo, poi trasmesso ai carabinieri per l’esecuzione: questi ultimi, dopo aver rintracciato l’indagato, lo hanno arrestato e lo hanno portato nella sua abitazione, dove dovrà rimanere fino a nuova disposizione.






Ultimi commenti
Ha scritto bene la Sig. ra Notari, chi amministra vive in quartieri protetti e pontifica su cose che non vive e che non toccano la
Incredibile: colpa della sssssinistra (nessuno sa dove sia, ma è sempre colpa sua).
Non preoccuparti, nel 2031 inizia le gentrificazione di via Pardisi. Gli anziani sopravvissuti out e la bella gente del tecnopolo in.