Una nuova scossa di terremoto alle 10.26 di questa mattina sabato 10 febbraio, di magnitudo di 3.6 della scala Richter a una profondità di 18,3 km, è stata registrata a Langhirano. Una precedente è stata registrata alle ore 8.24 sempre a Langhirano, con una magnitudo di 2.3, poi un’altra di 2.4 alle 9.39 a Fornovo di Taro.
Dunque, continua lo sciame sismico che da giorni scuote l’Appennino. Scosse nella notte – dalle 23.21 fino a questa mattina alle 8.24. Gli strumenti dell’Igv ne hanno registrate otto, a Langhirano, Calestano e Felino, ma di bassa intensità. La magnitudo di queste scosse è tra i 2.6 ei 2.2. Presenti dunque ma non avvertibili.
Restano attivati a Pilastro di Langhirano e a Calestano i centri d’accoglienza nel caso in cui dovesse scattare un’emergenza.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo