Nuovi guai per un 28enne reggiano denunciato dai carabinieri di Sant’Ilario d’Enza per una serie di condotte persecutorie nei confronti dell’ex compagna, poiché non ha accettato la fine della relazione sentimentale.
Sebbene il gip del Tribunale di Reggio Emilia, a fine agosto, accogliendo le richieste della Procura reggiana a sua volta concorde con gli esiti investigativi dei carabinieri di Sant’Ilario d’Enza, lo avesse sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento all’abitazione, al posto di lavoro e da qualunque altro luogo frequentato dalla vittima, prescrivendogli di mantenere comunque una distanza di almeno 150 metri dalla stessa e vietandogli inoltre di comunicare attraverso qualsiasi mezzo con l’ex, lui ha violato la misura, finendo ai domiciliari.
Lo stesso gip recependo le richieste della Procura ha disposto l’aggravamento della misura, sostituendo il divieto di avvicinamento con gli arresti domiciliari.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....