Liste d’attesa con tempi ridotti, ma con il trucco? E’ quanto sospetta il parlamentare reggiano di Fratelli d’Italia, Gianluca Vinci, con una interrogazione al ministro della Sanità nella quale riporta le tante lamentele da parte di cittadini dell’Ausl di Reggio che faticherebbe a prenotare visite in tempi ragionevoli “a causa delle frequenti sospensioni delle attività di prenotazione delle prestazioni”.
“Se il Ministero dovesse rispondere alla mia interrogazione confermando che Reggio Emilia ha le liste d’attesa più brevi d’Italia solo perché le chiude e si rifiuta di ricevere prenotazioni fino a quando non si liberano posti sarebbe un fatto molto grave, ai malati non interessa che qualcuno possa vantarsi di avere liste brevi, interessa essere visitato e curato rapidamente”, commenta Vinci spiegando che lui stesso, ieri, si è recato a Montecchio per prenotare alcune visite “ma i calendari sono ancora chiusi, ma ovviamente sono disponibili visite brevi a pagamento…”.







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Hantavirus... solo il nome fa tremare... mi sa che questa volta per il greenpass ci vogliono i soldati in strada, ma tanti.
Il Primo Tricolore non fu il vessillo della Repubblica Cispadana, che cacciò (temporaneamente) i Duchi di Modena nel lontano 1797? Con l'appoggio della Repubblica Francese […]
Ma poi scusate, quali salotti in quel di Reggio Emilia? Dai su, un po’ di realtà. Più che salotti potremmo parlare di altro, non dico
L 'articolo profonde banalità sesquipedali giustamente sovrapponibili alla gloria perpetua che è nel destino del Peggio E. ...Amen!
Quando si parla di educazione è un qualcosa che mi rende felice bisognia partire dai bambini per avere un mondo migliore si spera