Liste d’attesa con tempi ridotti, ma con il trucco? E’ quanto sospetta il parlamentare reggiano di Fratelli d’Italia, Gianluca Vinci, con una interrogazione al ministro della Sanità nella quale riporta le tante lamentele da parte di cittadini dell’Ausl di Reggio che faticherebbe a prenotare visite in tempi ragionevoli “a causa delle frequenti sospensioni delle attività di prenotazione delle prestazioni”.
“Se il Ministero dovesse rispondere alla mia interrogazione confermando che Reggio Emilia ha le liste d’attesa più brevi d’Italia solo perché le chiude e si rifiuta di ricevere prenotazioni fino a quando non si liberano posti sarebbe un fatto molto grave, ai malati non interessa che qualcuno possa vantarsi di avere liste brevi, interessa essere visitato e curato rapidamente”, commenta Vinci spiegando che lui stesso, ieri, si è recato a Montecchio per prenotare alcune visite “ma i calendari sono ancora chiusi, ma ovviamente sono disponibili visite brevi a pagamento…”.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno