Liste d’attesa con tempi ridotti, ma con il trucco? E’ quanto sospetta il parlamentare reggiano di Fratelli d’Italia, Gianluca Vinci, con una interrogazione al ministro della Sanità nella quale riporta le tante lamentele da parte di cittadini dell’Ausl di Reggio che faticherebbe a prenotare visite in tempi ragionevoli “a causa delle frequenti sospensioni delle attività di prenotazione delle prestazioni”.
“Se il Ministero dovesse rispondere alla mia interrogazione confermando che Reggio Emilia ha le liste d’attesa più brevi d’Italia solo perché le chiude e si rifiuta di ricevere prenotazioni fino a quando non si liberano posti sarebbe un fatto molto grave, ai malati non interessa che qualcuno possa vantarsi di avere liste brevi, interessa essere visitato e curato rapidamente”, commenta Vinci spiegando che lui stesso, ieri, si è recato a Montecchio per prenotare alcune visite “ma i calendari sono ancora chiusi, ma ovviamente sono disponibili visite brevi a pagamento…”.






Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]