San Polo. Botte e minacce ai genitori, poi vìola gli arresti domiciliari: torna in carcere

stazione dei carabinieri San Polo – CC

I carabinieri di Montecchio Emilia hanno rintracciato e riportato in carcere un uomo di 28 anni originario dell’Ucraina, già denunciato e condannato per maltrattamenti in famiglia aggravati: al ventottenne sono state fatali le violazioni degli obblighi imposti dal giudice al momento della concessione degli arresti domiciliari, da scontare in una casa di San Polo d’Enza.

Il giovane uomo, allora venticinquenne, nel 2023 era stato denunciato dagli stessi genitori: secondo quanto emerso dalle indagini, entrambi erano vittime di offese, aggressioni verbali e fisiche (pugni in faccia al padre), minacce di morte anche aggravate (brandendo un coltello), danni all’auto, agli arredi di casa e all’impianto di irrigazione del giardino.

Al termine del processo, il giovane è stato condannato a tre anni, dieci mesi e 17 giorni di reclusione, più 950 euro di multa. Dopo un paio di mesi passati in carcere, gli erano stati concessi gli arresti domiciliari per scontare la pena residua, ad alcune condizioni: tra queste, il divieto assoluto di guidare e il divieto di allontanarsi da casa al di fuori di due brevi fasce orarie per le necessità quotidiane.

I carabinieri della stazione di Sant’Ilario, incaricati dei controlli, hanno monitorato costantemente la situazione nel corso del tempo, documentando passo dopo passo il rispetto degli obblighi. Lo scorso 17 maggio, però, il ventottenne è rimasto coinvolto in un incidente stradale a Montecchio. Quando sono arrivati sul posto, i carabinieri hanno accertato la flagrante e simultanea violazione di entrambi gli obblighi: il ventottenne, infatti, era alla guida di una delle auto coinvolte nello scontro e l’orario (le 20.30) non era compreso nelle fasce autorizzate dal giudice.

Le violazioni, immediatamente segnalate dai militari all’autorità giudiziaria, hanno portato il magistrato di sorveglianza di Reggio a sospendere gli arresti domiciliari: l’uomo dovrà scontare il resto della pena in carcere.



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