Sacca di Colorno, sul Po torna Padus Mirabilis

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Dalle eccellenze enogastronomiche del territorio all’attenzione per l’ambiente e la natura, passando per tanta buona musica, ma anche arte, performance, riscoperta di antiche tradizioni, attività ludiche, presentazioni di libri, laboratori per grandi e piccini e ancora tante occasioni per vivere lo straordinario paesaggio naturale del Po con le sue vie d’acqua e le tante singolarità, il tutto a Sacca di Colorno, la nota Versailles italiana dei duchi di Parma per la seconda e attesa edizione di “Padus Mirabilis” in programma il 17 e 18 settembre 2022.
La due giorni dedicata alle singolarità territoriali del Grande Fiume e delle vie d’acqua quest’anno include la sezione “Un Po ad Oriente”, un’occasione per rivolgere uno sguardo speciale a quelle terre tanto lontane verso la cui direzione scorrono anche le acque del fiume per arrivare al mare. Per il mondo occidentale, l’Oriente è un luogo esotico in cui proiettare emozioni, desideri impossibili e fantasie, ed è favoloso perché gli elementi fantasmatici vi superano di gran lunga la realtà.


“Padus Mirabilis”, organizzata da BieBi Eventi in collaborazione con l’architetto Vitaliano Biondi (Arvales Fratres) ha i patrocini del Comune di Colorno, Comune di Parma, Provincia di Parma, Mab Unesco Po Grande e il sostegno dell’Autorità di Bacino del Po e, anche quest’anno, propone un calendario ricchissimo di appuntamenti e iniziative. (Tel. 0521.313300; info@biebieventi.com; www.biebieventi.com, Facebook – Instagram @biebieventi.com). Ingresso 3 euro. Gratuito fino ai 12 anni.

Eccellenze enogastronomiche e tipicità del territorio

Come da tradizione, anche quest’anno Padus proporrà diverse iniziative legate alla buona cucina, alle tipicità e alle eccellenze enogastronomiche del territorio. Nell’area del Mercato del Po, il forno Borlenghi delizierà i visitatori con assaggi di antichi pani e altri prodotti da forno un tempo diffusi nel territorio del Po. Sempre in tema di pani, il forno Mentore Negri di Pomponesco proporrà degustazioni del misterioso Luadel, un antico e particolare tipo di pane. Immancabili, poi, le degustazioni degli amati Tortéj Dóls, piatto tipico della cucina parmense, a cura della Confraternita del Tortél Dóls di Colorno.
Nello spazio Trapeza, dedicato alla ristorazione, sarà presente la Chef Charo Val (domenica 18 settembre ore 12) che, direttamente da Masterchef, proporrà una favolosa Paella del Po, mentre Gusto Parma proporrà il meglio della “Cucina del Po”. Andrea Gherpelli (Azienda Agricola Casa Vecchia), attore e custode di grani antichi, porterà alla scoperta degli antichi grani del Po, mentre l’esperto e degustatore Matteo Pessina (Calici Vivi) sarà a disposizione di intenditori, o semplici amanti del buon vino, con tante degustazioni dei più pregiati vini del territorio. Andrea Artoni terrà un incontro dedicato alla zucchella, una caratteristica varietà di prugna di Lentigione, a cui seguirà una squisita merenda con pane, burro e marmellata! Giovanni Fiamminghi (Azienda Agricola Golena Aperta) guiderà in un curioso viaggio alla scoperta delle piante eduli – cioè commestibili – che si trovano spontaneamente lungo il Po e in un incontro dedicato all’insalata dal titolo L’insalata era nell’orto. Luciano Cavandoli e Gianluca Borlenghi proveranno a fare un po’ di chiarezza nel “singolar tenzone” che storicamente vede sfidarsi e confondersi lo gnocco fritto di Reggio Emilia e la torta fritta di Parma.
Vi sarà anche il “Raduno dei cognomi alimentari” (Borlenghi, Cipolla, Salami, Coppa, ecc.): per tutti loro… entrata libera!
Lena Tritto terrà un incontro dal titolo “Il Thao e l’arte dei fornelli” dedicato a ricette facili, rapide e gustose per applicare la dietetica tradizionale cinese alla cucina di tutti i giorni.

La cultura del cibo e le eccellenze del territorio saranno celebrate anche dalla mostra fotografica collettiva Io mangio locale, a cura di G.F. Color’s Light di Colorno.

Sandro Savoldelli Loda proporrà una serie di approfondimenti dedicati alla bevanda millenaria del Tè, di cui si avrà occasione di conoscere l’antichissima storia e di cui si potranno scoprire anche tante curiosità a partire, ad esempio, dall’uso che ne fu fatto come moneta di scambio. Insomma, un vero e proprio rituale a cui accostarsi con la massima partecipazione interiore.

Nello spazio Padus Off, infine, si darà spazio al buon cibo con drinks, Dj set live (BluToma Cocoimperiale) e un concerto tributo a Max Pezzali e agli 883. La cena della domenica sera sarà accompagnata da un concerto in acustico della band “Penta’s” che racchiude in sè l’anima esotica e itinerante della west coast degli anni ’90 e quella passionale e drammatica della musica latina.

Cultura e incontri dedicati al Grande Fiume

Padus sarà anche teatro per incontri con autori e presentazioni di libri. Luca Ponzi, giornalista e inviato Rai, presenterà Favole di Fiume, una raccolta di racconti con il Po come sfondo narrativo, basati su episodi di vita vera ma rimescolati tra loro dalla penna di un abile giornalista quale Ponzi. Mauro Carboni presenterà il libro Monumenti viventi, un viaggio alla scoperta degli alberi monumentali di Parma e della sua provincia. Lo scrittore Guido Conti presenterà la sua opera Il grande Fiume Po, oltre ad alcuni volumi su Zavattini e Guareschi da lui curati. Arturo Sereni, infine, presenterà un libro dedicato a Cella di Colorno, uno dei tanti borghi scomparsi a causa delle erosioni operate nel tempo dal Po che in questo periodo, a causa della siccità, ne ha restituito i resti.
Sul tema dell’Oriente spazio poi ad un approfondimento curato da Chiara Allegri, vicedirettrice del Museo d’arte cinese ed etnografico di Parma, ospitato all’interno della casa madre dei Missionari Saveriani e considerato uno dei più importanti d’Europa.

Al Po, insostituibile fil rouge dell’iniziativa, saranno dedicati anche alcuni incontri. Tra gli altri, Padus turisticus, che permetterà di riflettere sul valore e sulle potenzialità del Grande Fiume nelle strategie di rilancio del turismo di prossimità e, in occasione della XII edizione della manifestazione sportiva non competitiva Discesa del Po – che si svolgerà il 10 e l’11 settembre in bici, a nuoto e in barca sul Grande Fiume – Padus proporrà alcuni approfondimenti sui temi della siccità e sulla gestione delle acque. Il Po ospiterà infine un’esposizione e vendita di barche da fiume.

Attività e laboratori
Anche quest’anno Padus proporrà tante attività esperienziali a contatto con la natura, il paesaggio e l’ambiente circostante rivolte a grandi e piccoli. Barbara Alberti, apicultrice di Colorno, racconterà i segreti del complesso – e purtroppo sempre più minacciato – mondo delle api; Cesare Conti e Paolo Affanni accompagneranno in un percorso alla scoperta delle tracce delle antiche chiese, oggi perdute, che un tempo si trovavano lungo il Po; Angela Zaffignani parlerà del giardino naturale e dei suoi ospiti nello spazio “Birdgarden”. Ritornano anche le tanto amate navigazioni sul Po a bordo dell’imbarcazione Anguilla. Grazie a Lidobeach, gli amanti del sole potranno sperimentare come un tempo i bagni elioterapici con tanto di ombrelloni, sdraio e lettini da mare. Le rive del Grande Fiume saranno anche teatro di un ciclo raduno di mountainbike (organizzato dal Comune di Trecasali Sissa) e ospiteranno i magici e suggestivi laboratori di EdoFly di Edoardo Borghetti, che ci farà stare con il naso all’insù per ammirare alcuni tra gli aquiloni più grandi del mondo (ben 40 mt di diametro). L’evento prevede anche laboratori di costruzione degli aquiloni rivolti a bambini e adulti.
Ci sarà poi un laboratorio creativo rivolto a ragazzi e famiglie dedicato al bijou e realizzato in collaborazione con il Museo del Bijou di Casalmaggiore.

Tante, come sempre, le attività rivolte ai più piccoli: Pompieropoli, uno spazio in cui poter sperimentare, attraverso il gioco, i rischi legati ai pericoli che ci circondano ogni giorno; il laboratorio Oltrepassaparola, incentrato su attività di ricerca e sperimentazioni con
giochi di parole, suoni, musica e scrittura e gli immancabili giochi in legno di una volta a cura di Officina Clandestina. Il progetto RiCiclo presenta poi un carosello a pedali che propone d’interagire e divertire i bambini dai 2 ai 10 anni in modo semplice e genuino. L’eco giostra con i suoi otto cavallini neri, realizzati con materiali di recupero, è messa in movimento dal giostraio, che provvede a farla girare grazie alla sua bicicletta, coinvolgendo i piccoli cavalieri in giochi d’animazione.

Arte, live painting e body painting

Molte saranno le proposte di intrattenimento: si potrà infatti assistere a performance artistiche di live painting e body painting con Marilena Censi, campionessa italiana di bodypainting (2014) e mondiale di facepainting (2017), che incanterà i presenti con l’arte della pittura creativa applicata sul corpo di una modella. Ci saranno, infine, lezioni di prova di pole dance a cura di Alessia Braga (Pole Dance Casalmaggiore Ginnastica Acrobatica Asd).

Un Po ad Oriente – Benessere

Un Po ad Oriente, il nuovo spazio che quest’anno Padus dedica al Paese del Sol Levante e alla sua millenaria cultura, ospiterà diverse iniziative legate alla ricerca dell’armonia, del benessere psicofisico e dell’equilibrio tra uomo e natura. La bella scrittura sarà al centro del laboratorio proposto da Aldo Iotti, che ne illustrerà tecniche e segreti, e del laboratorio di Filippo Partesotti che parlerà dello Shodo, l’antica arte calligrafica giapponese.

Tante saranno le occasioni per avvicinarsi alle discipline orientali. Tra queste, Tai chi (a cura di Tiziana Castelluccio), Yoga Indiano (a cura di Laura Giuzzi), Pilates Postual Lab & Hatha Yoga (a cura di Elisa Zani di Efit Zone Yoga Pilates), Hammock relax, ovvero uno speciale massaggio in sospensione con bagno sonoro e Pilates a occhi chiusi (a cura di Katiuscia Peleo, Associazione Pilates Yoga Lab). Cristina Bonardi (Ginnastica Acrobatica – Casalmaggiore Asd) proporrà esercizi di Pilates e allungamento muscolare, Paolo Bocchi (Centro Milarepa), presenterà la disciplina del Tantra Yoga e, infine, Indaco proporrà trattamenti olistici per favorire il rilassamento.

Liber-Eco, a cura di Ughi e Federica, inviterà i visitatori a immergersi in un percorso fatto di esperienze sensoriali, olfattive e visive, a partire da una selezione di profumatissime materie prime provenienti da tutto il mondo. Sempre Ughi e Federica presenteranno uno spazio dal titolo “Kirtan Surabhi”. Vi sarà poi una mostra di stampe cinesi, giapponesi e indiane a cura di Catia Brancolini con uno spazio dedicato alla degustazione del tè bianco, verde e nero, mentre Sandro Savoldelli proporrà un workshop di pittura Sumi-e con possibilità di sperimentare la pittura essenziale a carbone.

Il programma integrale di Padus Mirabilis è consultabile al seguente link: https://www.biebieventi.com/padus-mirabilis-il-programma/



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