In una nota il gruppo Smeg, uno degli sponsor dell’opera universitaria reggiana rende noto che il “terzo polo universitario di Reggio Emilia che avrà sede nell’immobile del Seminario Diocesano di via Timavo, non complesso di oltre 20mila metri quadrati che darà vita al terzo Polo Universitario, che si aggiunge a Palazzo Dossetti e al Campus San Lazzaro.
Il progetto Reggio Città Universitaria nasce nel 2018, con l’annuncio del vescovo Camisasca di voler mettere a disposizione della comunità reggiana l’immobile del seminario vescovile di viale Timavo, firmato dall’architetto Enea Manfredini e inaugurato il 24 novembre 1954, al fine di ospitare un nuovo polo universitario.

Diocesi, Unimore, Comune, Regione, Provincia, Camera di Commercio, Unindustria, Fondazione Mondadori e decine di imprese e privati hanno sostenuto un progetto che rappresenta una grande opportunità per la città e per tutto il territorio, ampliando l’offerta formativa a beneficio dei giovani e del sistema imprenditoriale e rafforzando la collaborazione tra associazioni, imprese e istituzioni. “Questo edificio – è scritto in una lapide posta nel salone d’ingresso – accoglie e plasma le giovani generazioni”.
L’apertura del polo, che ospiterà circa 2mila persone, tra studenti, personale e uno studentato con oltre 100 camere, avverrà sabato 21 novembre alle 10.30″.






Ultimi commenti
Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
Esatto, il detto in questione ai miei tempi era usato contro coloro i quali si rendevano protagonisti di vaniloqui o, come nel caso del nostro
A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,