“Anche oggi ci troviamo di fronte all’ennesimo incidente assurdo causato da una rete autostradale italiana ridotta a un colabrodo. Un masso si è staccato da un giunto autostradale della A1, tra Bologna e Modena, frantumando il parabrezza di un’auto e ferendo gravemente il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Michele Barcaiuolo che si trovava a bordo. La vicinanza piena al consigliere e alla sua famiglia deve accompagnarsi a una amara riflessione sul Sistema-Paese”.
A parlare è la portavoce di Ruote Libere, raggruppamento di imprenditori dell’autotrasporto, Cinzia Franchini (che invia le foto specificando che sono tratte dal quotidiano online La Pressa). “Spesso a fare le spese di una incuria colpevole e indecente delle strade italiane sono gli autotrasportatori, ma tutti gli utenti sono a rischio. Purtroppo la triste realtà è quella di un Paese dove ci si alza al mattino per andare al lavoro e si deve mettere in conto di correre il rischio di essere travolti dal crollo di un ponte o di essere colpiti da un masso a causa di un fondo stradale indegno”.

“La ministro De Micheli invece di continuare con le sue stucchevoli passerelle, invece di pensare a come gestire le concessioni fingendo che tutto cambi per non cambiare nulla nella realtà, si preoccupi della manutenzione ordinaria delle nostre strade.

Molti autotrasportatori segnalano da tempo le condizioni precarie in cui versano tanti ponti e la presenza di voragini e sassi sul manto stradale – conclude Cinzia Franchini -. Vanno puntati i fari sulla intera filiera degli appalti e subappaltati pubblici, vanno controllati i lavori già realizzati e vanno verificati con scrupolo i cantieri futuri. La sicurezza delle opere pubbliche è un compito di fronte al quale il Governo non può sottrarsi: si avvii immediatamente una verifica sulla avvenuta o meno mappatura di ponti e viadotti e sullo stato del manto autostradale, anteponendo questa attività a qualsiasi altra opera, magari più mediatica, in programma”.






Ultimi commenti
Ora sono curioso di scoprire quali sono le conto proposte del comitato perché il dialogo prevede che ci sia mediazione altrimenti non è possibile creare […]
Lei non sa di cosa sta parlando. Venga in assemblea stasera alle 19:30, al campo di Marte 2. Imparerà qualcosa di utile.
Sì a cosa , alla becera propaganda di guerra che ci stiamo sorbendo da qualche hanno a questa parte?
Mario è evidente che lei non è molto informato sulla questione e molto probabilmente non è andato sul luogo. Peccato perché si renderebbe conto che
conad dovrebbe denunciarli e farsi risarcire i danni per i giorni di lavori bloccati. Comunque questa gente evidentemente non vive in quella zona, che per