Dice il deputato reggiano del Pd Andrea Rossi: “L’estensione del Green Pass stabilito del Governo in queste ultime ore a circa 23 milioni di lavoratori, tra settore pubblico e privato, e le recenti affermazioni dei Ministri competenti, relativamente alla possibilità di verificare il potenziamento degli accessi nei luoghi di cultura, musica e sport entro fine settembre, sono notizie positive.
Questa estensione ulteriore sul Green Pass, spero diventi anche l’occasione per tornare a ballare, sia nei locali già aperti come centri ricreativi e circoli sociali, oppure nelle discoteche -che sono chiuse da ormai due anni- sempre con le dovute limitazioni relativamente alle capienze e all’uso certificato verde.
Una riapertura oggi possibile in virtù dell’estensione del Green Pass, come strumento che riporta al libero accesso in tanti luoghi di aggregazione collettiva e per il fatto che il settore dell’intrattenimento garantirebbe nei propri locali il rispetto delle regole e delle normative vigenti, al contrario di quello che si e riscontrato negli ultimi mesi invece, per ovvi motivi possibile, con l’abusivismo diffuso in tutta la penisola.
Dobbiamo tenere presente che sale da ballo e circoli ricreativi svolgono una funzione di natura sociale e comunitaria da non sottovalutare, in quanto sono un luogo di incontro delle giovani generazioni e, se pensiamo alla nostre terre, un punto di riferimento e di relazione per le persone della terza età, oltre che di svago e di divertimento.
Sono convinto, anche a seguito degli impegni presi da parte del Governo, in recenti ordini del giorno presentati anche dal sottoscritto in favore delle riaperture, che si possa ritornare a riattivare un settore lungamente e duramente colpito dall’emergenza sanitaria.
Infine, non è da sottovalutare un ultimo aspetto: il settore porta con sé un indotto importante per le orchestre da ballo che hanno visto una ripresa di attività questa estate e rischiano, andando incontro all’inverno, di ritornare senza lavoro.”







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno