Roberta Anceschi eletta dall’assemblea generale nuova presidente di Unindustria Reggio Emilia

Roberta Anceschi presidente Unindustria Reggio Emilia

L’assemblea generale 2022 di Unindustria Reggio Emilia, organizzata al teatro municipale Valli di Reggio e che quest’anno aveva come titolo “La città dell’industria sostenibile”, ha eletto come nuova presidente dell’associazione Roberta Anceschi, che prende il posto del presidente uscente Fabio Storchi.

Nata a Reggio nel 1965, Anceschi ha frequentato la facoltà di giurisprudenza all’Università di Modena. Nel 1992, dopo un’esperienza nell’export del settore delle ceramiche, è entrata in Simet, l’azienda manifatturiera attiva nel settore meccanotessile fondata dal padre nel 1967, della quale è attualmente socia amministratrice.

Durante la sua carriera ha maturato anche una significativa esperienza associativa all’intero del sistema Confapi e del sistema Confindustria. È stata socia fondatrice del Gruppo Giovani dell’Api di Reggio (che ha presieduto nel triennio 1991-1994), componente del Gruppo Giovani regionale e nazionale, consigliera di Apiexport e consigliere di Confapi Pmi Reggio Emilia. Dal 2005 al 2011 è stata componente del consiglio direttivo di Acimit, l’Associazione dei costruttori italiani di macchinari per l’industria tessile aderente a Confindustria, nella quale dal 2016 è componente del consiglio generale e del collegio dei revisori contabili.

Dopo la fusione di Confapi Pmi Reggio Emilia e Industriali Reggio Emilia, Anceschi ha ricoperto diversi incarichi nella nuova associazione Unindustria Reggio Emilia: è stata componente della giunta esecutiva, componente del consiglio direttivo del Gruppo Metalmeccanico e consigliera di Cis. Dal 2014 al 2018 è stata vicepresidente di Unindustria Reggio con delega alla piccola industria: in questa veste è stata consigliera del Comitato regionale piccola industria di Confindustria e componente del Consiglio centrale piccola industria di Confindustria. Dal mese di giugno del 2019 è consigliera di Check-Up Service, mentre dal febbraio dello scorso anno è proboviro di Unindustria Reggio; dal 2014 al 2019, inoltre, è stata componente del consiglio della Camera di commercio di Reggio.


“Sono emozionata e al contempo orgogliosa del patrimonio di eccellenze del nostro territorio (piccole, medie e grandi) che avrò da oggi l’onore di rappresentare, fortemente consapevole delle difficoltà che questa fase storica ci consegna”, ha esordito durante il suo intervento nel corso dell’assemblea generale di Unindustria Reggio.

Dopo aver parlato di guerra in Ucraina e pandemia, Anceschi ha sottolineato come “in questi difficili mesi il nostro sistema locale ha maturato due precisi convincimenti. Il primo è che per Reggio l’innovazione è e rimane la grande e prioritaria opportunità. L’innovazione è l’essenza dello spirito imprenditoriale, l’humus della crescita, il fulcro di ogni strategia di sviluppo. Il secondo convincimento è che l’innovazione non è partita che gli industriali possano giocare da soli. Il valore e la capacità di innovarsi delle imprese è strettamente correlato alla qualità del contesto nel quale operano. Gli imprenditori conoscono le loro aziende e le decisioni da assumere per farle crescere e prosperare. Non si risparmiano nel contribuire, con la loro attività, alla modernizzazione del tessuto socio-economico, partecipano alla sua vitalità culturale e contribuiscono a costruirne le opportunità; devono però ogni giorno fare i conti con la realtà (infrastrutturale, burocratica, fiscale, sociale e culturale) di un territorio e di un Paese. Necessitano di stabilità politica, di continuità nelle programmazioni di sistema, di politiche attive, anche del lavoro, di riforme, per esempio in ambito fiscale, ormai ineludibili”.

“Siamo davanti a una sfida – ha concluso Anceschi – che dobbiamo affrontare scommettendo sulle nostre capacità imprenditoriali, sulla nostra capacità di innovare, sulla nostra unità di intenti e sulla partecipazione di tutti nell’individuare nuove e ancora inesplorate sinergie. Solo così possiamo pensare a un futuro da offrire, con orgoglio, ai nostri figli e ai nostri nipoti. Vi invito a guardare al futuro animati da speranza e visione e ricordare sempre che quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce solo la paura”.

Come vicepresidente vicario, invece, è stato eletto Savino Gazza, amministratore delegato della Sicem Saga di Canossa. Nato a Parma nel 1953, laureato in giurisprudenza, Gazza ha una lunga esperienza associativa, avendo ricoperto molti ruoli nel sistema Confindustria: è stato presidente del Gruppo Giovani di Industriali Reggio Emilia e vicepresidente di Unindustria Reggio Emilia e Confindustria Emilia–Romagna in diversi mandati; attualmente, inoltre, è presidente di Check-Up Service, società di Unindustria Reggio che si occupa di medicina del lavoro e formazione su salute e sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici.



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