E’ fuggito dall’Albania dove si è reso responsabile di reati contro il patrimonio. Per questo un cittadino albanese 40enne ricercato a livello internazionale è stato localizzato e arrestato sabato pomeriggio nel comune di Brescello dai carabinieri della locale stazione nel corso di una capillare attività di controllo del territorio che ha portato i carabinieri di Brescello a individuare il domicilio del ricercato.
Nel dettaglio i carabinieri hanno dato esecuzione a un ordine di arresto provvisorio ai fini estradizionali verso l’Albania, in quanto colpito da mandato di arresto emesso in data 17 giugno 2015 dal Tribunale di Fier (Albania), per furto, per il quale è stato condannato alla pena di un anno. Dal tardo pomeriggio di sabato 30 marzo quindi il 40enne albanese e ricercato in ambito internazionale dalle autorità albanesi, si trova ristretto presso la Casa circondariale di Reggio Emilia in attesa di essere consegnato alle autorità di polizia dell’Albania. Secondo la documentazione in possesso dei carabinieri della stazione di Brescello il ricercato nel maggio del 2013, quando viveva in Albania, lavorando come guardia notturna, approfittando del suo incarico, ha rubato 230 litri di petrolio da un pozzo di un’azienda albanese. I fatti sono stati denunciati alle autorità Albanesi che a seguito della condanna hanno emesso il provvedimento restrittivo a carico del 40enne nel frattempo riuscito a fuggire.






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Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Pweò se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la