L’Italia più arancione, con almeno cinque regioni che sperano di uscire dalla zona rossa da lunedì prossimo: in testa ci sono Lombardia e Piemonte seguite da Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Toscana. In vista del report sul monitoraggio settimanale che sarà diffuso in queste ore, nella migliore delle previsioni l’Italia conta di poter arrivare a misure meno rigide per due terzi del territorio.
A restare rosse sarebbero però quasi sicuramente Calabria, Campania, Puglia e Valle d’Aosta a cui rischia di aggiungersi la Sardegna. Diversi territori però guardano oltre e sulla base delle cifre attuali dei contagi – a disposizione dei governatori di centrodestra – il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha calcolato un trend da zona gialla per almeno sei, tra regioni e province autonome: Veneto, Marche, Umbria, Abruzzo, Trento e Bolzano.






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Spero cara Marwa che lei ed i suoi colleghi di partito non abbiate l'ardire e la presunzione di confondere il voto referendario con un plebiscito […]
Privilegi? Quali Privilegi, loro li chiamano diritti, anzi..."tiritti" secondo la nuova vulgata. Per i doveri e le riforme si rimanda alle prossime generazioni.
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A prescindere dal fatto che la legge era scritta male e la possibilità di influenza politica dei magistrati poteva essere alta, rimane il fatto che […]
Agricoltura? Guardi che ci vuole testa, oltre che preparazione, come in ogni attività...e sicuramente più che in certe esternazioni pseudo politiche. Anzi, nel caso citato,