“Il rispetto della dignità personale e il riconoscimento delle qualità politiche dimostrate è per me condizione minima ed indispensabile per accettare impegni”. Così Simonetta Saliera, presidente uscente dell’Assemblea Legislativa motiva la decisione di non presentarsi nelle liste del Pd alle prossime Regionali. “Nel mio caso non c’è stata e perciò ho rifiutato la candidatura”, ha spiegato.
Dietro il rifiuto della Saliera c’è un’aspra critica al metodo deciso dai vertici dei dem bolognesi. In particolare, alla Saliera sarebbe stato chiesto di candidarsi, ma non tra i capilista, che dovrebbero toccare al trio Stefano Caliandro-Marilena Pillati-Raffaele Donini. Una scelta dovuta a una “contrattazione tra capicorrente e il sindaco di Bologna, Virginio Merola”, si apprende in ambiti vicini alla presidente uscente.






Ultimi commenti
Sta solo a noi reagire. Credo purtroppo che siamo gia' oltre modo in ritardo per farlo con metodi "civili".....ma in fondo, volenti o nolenti, lo
mi chiedo come un essere mediamente senziente possa affidare anche solo mille Euro nelle mani di tal Adinolfi....mah....non ci comprerei neanche un'auto usata da uno
El problema no surge dado que el consejo municipal, con visión de futuro, ya ha planeado adoptar un camino destinado a salvaguardar las zonas verdes
Ma dai in fondo a cosa serve fare una diga a Vetto?
Ieri ennesima rapina davanti aall'ospedale.. in pieno giorno... Dobbiamo girare con il taser?l polizia non fa miracoli!siamo fermi al muro sempre...fate qualcosa.. A casa