Il voto alle regionali, visto le imminenti dimissioni del presidente Stefano Bonaccini, eletto al Parlamento europeo (la data potrebbe essere quella del 10 luglio) e l’aula che ha già approvato un emendamento alla norma del 2021 che prevede la finestra di voto in primavera, inizia a tenere banco.
Iniziano così a circolare le voci sui reggiani che ambiscono a un seggio nell’assise bolognese di via Aldo Moro: c’è chi è in cerca di una riconferma dopo il primo mandato e chi invece potrebbe esordire nell’agone elettorale regionale, tra i primi Andrea Costa, già segretario del Pd, alla conclusione della prima legislatura o quello della dem, Ottavia Soncini. Altro papabile è l’ex sindaco di Scandiano e assessore regionale, Alessio Mammi, campione di preferenze, così come il capo della segreteria politica della presidenza della Regione, ex sindaco di Poviglio, Gian Maria Manghi. Attenzione poi all’ex assessora alla Cultura del Comune di Reggio Annalisa Rabitti, se non dovesse entrare nella giunta del nuovo sindaco di Reggio, Marco Massari, stesso discorso che vale per Marwa Mahmoud. Ci sono poi Federico Amico, entrato in Regione al fianco di Elly Schlein, Elena Carletti, sindaca uscente di Novellara, mentre si vedrà cosa intende fare l’ex sindaco e presidente dell’Anci, Luca Vecchi.






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.