Nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 maggio, intorno alle tre, un boato ha squarciato il silenzio a Reggiolo: ignoti hanno fatto esplodere lo sportello bancomat esterno dell’ufficio postale di via Cappelletta, utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta”, e sono riusciti a portare via la cassa, contenente in quel momento varie decine di migliaia di euro.
L’esplosione ha provocato gravi danni alla struttura esterna dell’ufficio postale e agli ambienti interni. Sono ancora in corso le verifiche per accertare l’esatto ammontare del bottino e l’entità dei danni causati dalla deflagrazione. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Reggiolo – intervenuti sul posto poco dopo l’esplosione, dopo essere stati allertati dal servizio di telesorveglianza – assistiti dai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Guastalla, che stanno esaminando ogni elemento utile per arrivare all’identificazione dei responsabili del furto.







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al Sig. Grasselli che si domanda" cosa dovrebbero fare altrimenti i reggiani? Aspettare le prossime elezioni"? posso rispondere con granitica certezza che appena ci sara' […]
Ha scritto bene la Sig. ra Notari, chi amministra vive in quartieri protetti e pontifica su cose che non vive e che non toccano la
Incredibile: colpa della sssssinistra (nessuno sa dove sia, ma è sempre colpa sua).