Questa mattina il sindaco Marco Massari, l’assessora Carlotta Bonvicini e il responsabile della protezione civile del Comune di Reggio Alfredo Licciardello hanno fatto un sopralluogo sui luoghi colpiti dall’alluvione di questi giorni.
In particolare sono stati in Via Cella All’Oldo, Via Felesino, Via Tosini, Via Malatesta, Via San Biagio e Via Carlo Marx, al canile e gattile municipale e sull’argine del Modolena, incontrando volontari e residenti.incontrando volontari e residenti.

Proseguendo, hanno incontrato i residenti delle zone di Gavassa e di Marmirolo che hanno subito allagamenti e visionato la situazione di via Anna Frank, via Settembrini, via Rota.
L’obiettivo era verificare sul posto lo stato dei luoghi ed ascoltare i bisogni e le necessità dei cittadini colpiti dall’alluvione, con l’impegno di avviare tavoli tecnici con gli enti competenti per capire le possibili cause dell’inondazione ed individuare le necessarie opere di prevenzione.
É stata anche l’occasione per una visita al centro di coordinamento dei soccorsi di Cadelbosco di Sopra, dove, insieme alla presidente della Regione Priolo, alla prefetta Cocciufa, a Protezione civile e a tutti gli enti coinvolti, hanno fatto il punto della situazione sulla assistenza ai cittadini, la gestione del deflusso delle acque dalle zone allagate e la possibile evoluzione dei prossimi giorni. Come noto, la Regione Emilia-Romagna ha richiesto da alcuni giorni lo stato di emergenza e 50 milioni di euro per i primi interventi emergenziali e ancora non vi è stata risposta da parte del governo centrale.

Il sindaco e l’assessora hanno voluto ringraziare le tante persone tra volontari, protezione civile forze dell’ordine, tecnici e personale comunale da giorni impegnati nella gestione di questa emergenza. Oltre naturalmente a esprimere ai cittadini colpiti dall’alluvione la vicinanza della amministrazione comunale e a confermare l’impegno per il ritorno alla normalità.







Ultimi commenti
L'amministrazione ha dato un buon segnale punto.
bisognerebbe spiegare ai nostri illuminati amministratori che Servizio Militare non significa "voler fare la guerra" e di certo non vuol dire automaticamente metterla in […]
E così arriverà un'altra "materia" nel programma scolastico: educazione ciclistica dopo la civica, ecologica, sex.gender...tutto fuorché un decente Italiano o il minimo far di
Ma porca p...! Mai, mai, mai una mezza parola riguardo alla totale inosservanza del codice della strada da parte dei ciclisti! Ma dove vivete? Non […]
Quando fu coniato il termine "ruinismo, con un velo di disprezzo, dai cattolici democratici, le idee si contrapposero. Da Rosy Bindi, Franceschini, Romano Prodi....nacquero idee […]