Una donna di 35 anni di nazionalità algerina, che lo scorso ottobre era stata arrestata dai carabinieri di Parma con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, e che per questo motivo era sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora a Reggio con obbligo di firma presso la stazione dei carabinieri di Reggio Santa Croce, è stata arrestata una seconda volta per non aver rispettato le disposizioni che erano state disposte dall’autorità giudiziaria.
La donna, infatti, in più occasioni non si è presentata in caserma per la firma. Le segnalazioni dei militari hanno indotto la Corte d’Appello di Bologna a emettere a suo carico un provvedimento di custodia cautelare in carcere, inasprendo così il provvedimento già in essere. Ricevute le nuove disposizioni, i carabinieri reggiani hanno localizzato la 35enne e l’hanno nuovamente tratta in arresto, accompagnandola poi presso la casa circondariale di Reggio.







Ultimi commenti
Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno