Una donna di 35 anni di nazionalità algerina, che lo scorso ottobre era stata arrestata dai carabinieri di Parma con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, e che per questo motivo era sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di dimora a Reggio con obbligo di firma presso la stazione dei carabinieri di Reggio Santa Croce, è stata arrestata una seconda volta per non aver rispettato le disposizioni che erano state disposte dall’autorità giudiziaria.
La donna, infatti, in più occasioni non si è presentata in caserma per la firma. Le segnalazioni dei militari hanno indotto la Corte d’Appello di Bologna a emettere a suo carico un provvedimento di custodia cautelare in carcere, inasprendo così il provvedimento già in essere. Ricevute le nuove disposizioni, i carabinieri reggiani hanno localizzato la 35enne e l’hanno nuovamente tratta in arresto, accompagnandola poi presso la casa circondariale di Reggio.






Ultimi commenti
questo metter fretta all'apparato e' tipicamente fasista....chiedero' di organizzare una pastasciutatta per sensibilizzare la cittadinanza tutta....
Bel progetto!
Filo diretto AQ16 e Assessore durante un controllo della Polizia Locale?
E bravo il nostro assessore, "una città più pulita..ecc." Quindi pure chi imbratta facciate di edifici pubblici andrebbe individuato e sanzionato, giusto? Com'è allora che i devastatori […]
, “ma l’esercizio di questo diritto deve essere organizzato in modo da garantirne l’effettività e, insieme, il funzionamento degli uffici. Il Ministero dell’Interno richiama la […]