Scrive in una nota il parlamentare reggiano di Fratelli d’Italia Ginaluca Vinci: “La questione dell’Elettrodotto di Terna che interesserà cinque comuni della nostra provincia e in particolare toccherà e cambierà l’aspetto delle località di Villa Sesso e di Mancasale merita un approfondimento, è un’opera il cui importo è rilevante, circa 40 milioni di euro ma il Comune di Reggio se ne è prima quasi disinteressato ed ora la sta gestendo male, ad oggi non è chiaro se e quando quest’opera verrà fatta, non è chiaro se la parte interrata verrà aumentata o rimarrà uguale a quella prevista attualmente, non è chiaro se vi siano tutte le infrastrutture comunali sulle quali il progetto di Terna si basa, in particolar modo se il Comune realizzerà quel tunnel di servizio, progettato unitamente ad un sottopasso ciclopedonale, sotto i binari TAV in località Mancasale, in fase di realizzazione già dall’anno 2005 ma mai terminato e oggi allagato, nel quale dovranno passare i cavi. Il Comune di Reggio Emilia invece che affrontare e scongiurare il rischio black out nell’area di Mancasale confrontandosi con Terna, magari per interrare l’elettrodotto nell’avvicinarsi all’abitato di Villa Sesso come richiesto da molti cittadini, tergiversa e perde tempo prezioso, se dovesse verificarsi un black out a causa della carenza di infrastrutture elettriche la situazione precipiterebbe e il progetto verrebbe forse realizzato, troppo tardi e a quel punto sicuramente senza confronto e senza miglioramenti. Per questi motivi ho preparato una Interrogazione Parlamentare per chiarire lo stato del progetto e le responsabilità del Comune nel crearsi di questa situazione”.






Ultimi commenti
Dunque una celebrazione ufficiale ed aperta in settembre: quando i più o meno aficionados saranno rientrati e pronti ad accordarsi per il disco in arrivo.
il maghreb tutto ringrazia. dopo l’inaugurazione cercasi volontari ariani per farsi borseggiare, taglieggiare, picchiare in anteprima. seguira’ servizio compiacente su rete locale notariamente eco dell’
Proponiamo ai c.d. amministratori nostrani la riflessione alternativa: come sopravvivere in modo decente ad aggressioni e danni da maranza!?!
Purtroppo ha ragione su tutto il fronte...del porto degli imprevidenti/non amministratori locali.
Mah.. c’è chi riceve soldi dal comune e che fa opposizione perché non li riceve.. va a capir, in ogni caso la politica fa una