Reggio. Verde pubblico, rimozione di un pioppo e di un piccolo popolamento di conifere

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Per tutelare l’incolumità pubblica, nella giornata di martedì 25 maggio si procederà alla rimozione di un pioppo in via della Costituzione e di un piccolo popolamento di conifere posto all’interno della piazza del Rione Cln.

Nel primo caso, si tratta di un esemplare adulto di pioppo radicato a margine della pubblica strada, sul bordo dell’argine del Crostolo: la pianta vegeta in una condizione di forte competizione con esemplari di forma, dimensioni e caratteristiche differenti, dei quali ha dominato l’ accrescimento. Nel corso del tempo l’albero è stato gestito tramite pratiche arboricolturali che hanno previsto un severo contenimento della massa vegetativa e, attualmente, presenta un portamento avventizio-ricostruito, con la caratteristica presenza di ramificazioni molto vigorose, ma debolmente connesse con le strutture primarie dell’albero.

La pianta presenta una profonda ferita a livello del colletto in direzione ovest (dal lato del torrente Crostolo) che individua una cavità oggetto di processi cariogeni in attiva progressione. Tale problematica ha indubbiamente compromesso le capacità meccaniche di sostegno della pianta che, anche in considerazione delle sue dimensioni, si trova a rappresentare un potenziale pericolo per l’incolumità delle aree di pertinenza della sua chioma e per i frequentatori delle stesse, essendo peraltro molto sbilanciata verso la strada. Poche settimane fa un pioppo del medesimo filare si è schiantato nel torrente.

Il lavori nel rione Cln riguardano invece un’aiuola contenente un piccolo popolamento di Cedri e Libocedri, piantato negli anni Sessanta in contemporanea con la costruzione degli edifici.

Com’era prassi in quel periodo, gli alberi sono stati messi a dimora con un sesto d’impianto molto ravvicinato e adesso in piena maturità degli esemplari, la loro competizione ha portato ad una crescita non regolare nelle piante. I grossi cedri, in particolare, sono tutti molto sbilanciati verso la piazza. L’aiuola su cui sono inseriti, inoltre, ha le caratteristiche di una grossa fioriera delimitata dai muri dei garage sotterranei e dalle cantine e fondamenta delle abitazioni: tale condizione non permette alle piante di sviluppare un apparato radicale capace di sostenerle. Gli alberi oggetto dell’abbattimento presentano problemi morfostrutturali dovuti alla senescenza, ma anche alle caratteristiche delle condizioni del luogo in cui sono costrette a vivere.

Recentemente un grosso cedro posto ai margini si è schiantato sulla piazza rivelando la mancanza di radici. Pertanto, visto il potenziale pericolo che tali esemplari costituiscono, la posizione ove sono ubicati e le loro scarse prospettive future dovute al loro deperimento, si rende necessaria la loro rimozione.

Nei prossimi mesi, l’area sarà soggetta ad un intervento di riqualificazione, mediante la posa di essenze vegetali, più consone al luogo, e alla posa di nuove panchine.