Nella notte tra giovedì 21 e venerdì 22 agosto, intorno alle due, si è registrata un’altra aggressione nella zona della stazione ferroviaria storica di Reggio, dove gli episodi del genere negli ultimi giorni si stanno moltiplicando. La vittima, questa volta, è un cittadino di 36 anni di nazionalità marocchina, risultato senza fissa dimora.
Secondo i primi accertamenti, l’uomo sarebbe stato assalito da più persone, che lo avrebbero colpito alla testa con un oggetto contundente. Il trentaseienne, soccorso dal personale sanitario inviato sul posto dal 118, è stato poi trasportato al pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio, dove gli è stata diagnosticata una ferita lacero-contusa alla testa; non è comunque in pericolo di vita.
Le indagini preliminari dei carabinieri della sezione radiomobile di Reggio, intervenuti su richiesta del 118 assieme alle volanti della Questura, hanno rivelato che l’aggressione è iniziata nei pressi del bar Marconi e si è poi protratta fino all’inizio di via Turri, dove la vittima è stata trovata ferita e a terra quando sono arrivati i soccorsi.
Il sistema di videosorveglianza della zona ha fornito agli inquirenti le immagini che documentano l’aggressione: i carabinieri sono ora al lavoro per identificare tutti i responsabili, che saranno chiamati a rispondere del reato di concorso in lesioni personali aggravate.






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