E’ stato arrestato nel pomeriggio di ieri, venerdì 19 novembre, dagli agenti del Nucleo antidegrado della Polizia locale di Reggio Emilia, un ragazzo – diciottenne da pochi giorni – sorpreso a cedere marijuana a due passi da casa, nel quartiere Canalina. Gli agenti hanno successivamente perquisito l’abitazione del giovane e vi hanno ritrovato oltre due etti dello stesso stupefacente.
Erano le 15.30 di ieri, quando due pattuglie in borghese hanno sorpreso il giovane, risultato residente alla Canalina mentre, poco lontano dalla propria abitazione, cedeva ad alcuni coetanei un involucro sospetto. Il ragazzo, quando si è accorto della presenza degli agenti, ha tentato una breve fuga, ma è stato immediatamente bloccato dalle pattuglie. E, vistosi scoperto, ha raccontato tutto agli agenti consegnando i 150 euro appena incassati dalla cessione dello stupefacente. A questo punto le pattuglie hanno perquisito l’abitazione dove il ragazzo vive con i genitori, ritrovando all’interno della sua camera quattro sacchetti sottovuoto, che racchiudevano complessivamente 240,31 grammi di marijuana.
Per il giovane, segnalato agli agenti da alcuni residenti del quartiere, è scattato l’arrestato in flagranza di reato, disposto dal sostituto procuratore Maria Rita Pantani. Nella mattinata di oggi in tribunale, convalida e direttissima: il diciottenne è tenuto all’obbligo di firma fino all’udienza del 20 dicembre.







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