Da lunedì 7 luglio Gianluca Cantergiani, ex capogruppo del Pd in consiglio comunale a Reggio ed ex segretario cittadino del partito, è entrato a far parte dello staff del sindaco Marco Massari come “funzionario per i servizi di comunicazione”, con un incarico part-time di 18 ore settimanali da 26.691 euro lordi all’anno fino al 2029.
L’assegnazione dell’incarico a Cantergiani ha già scatenato la dura reazione delle opposizioni. “Funzionario per i servizi di comunicazione. Cioè? Cosa vuole dire? Molto semplice, che il partito mette intorno al sindaco chi vuole. Questo è il ruolo che è stato dato formalmente dal sindaco a Cantergiani, già capogruppo del Pd nella scorsa consiliatura e ora evidentemente ‘bisognoso’ di stargli vicino”, ha attaccato il consigliere comunale Giovanni Tarquini.
“La lettura dei suoi compiti e funzioni (rileggeteli, provate a farlo più di una volta e avvertirete ‘il nulla’) offre il senso di una modalità di gestione della macchina amministrativa locale e delle sue risorse economiche che non ha niente a che vedere con ciò di cui i cittadini hanno bisogno. È solo un’occupazione di poltrone e un’invenzione di ruoli per affermare mere logiche di partito. Ed è così che continua il processo di identificazione dei collaboratori di sindaco e giunta, investiti di compiti remunerati e (in apparenza) istituzionali, con gli uomini e i desiderata del direttivo del Pd. Reggio è una città alla deriva e la vicenda Max Mara è evidentemente servita da cartina di tornasole per questo abominio locale. Ma prima che torni il sole si dovrà faticare parecchio”.
Per Tarquini, “dopo le recenti e disastrose vicende mediatiche di cui il sindaco Massari si è reso protagonista, oggi assistiamo infatti a una nuova forma di governo della città: l’accompagnamento del sindaco e della giunta. Non è uno scherzo. È scritto nero su bianco nella nomina del nuovo ‘tutore legale’ di questa ‘armata Brancaleone’ del Pd, che continua a non azzeccarne una. Vedremo quali effetti produrrà questa forma di commissariamento. Nel frattempo, noi cittadini paghiamo anche il ‘tutore legale’. E buona abbuffata ai soliti accoliti del Pd, che da oggi hanno anche un nuovo segretario cittadino (che è pure vicesindaco del Comune – mai vista a Reggio tanta ingordigia), ma provinciale in pectore. L’ennesima dimostrazione del sistema di vasi comunicanti tra Pd e Comune”.






Ci vuole stomaco, leggendo i compiti, quasi aggratis a dire il vero, affidati a questo ex si viene assaliti da un senso di repulsione e di impotenza.
Una congerie di pseudo mansioni indecifrabili nella sostanza e caratterizzate dalla spiccata inutilità; l’insieme è ammannito su un piatto in perfetto stile politichese-burocratese. All’interno della penosa filastrocca si raggiunge Il massimo quando si -spiega- che fra i compiti di cotanto, quanto indispensabile livello professionale, vi sarebbe quello di curare ” i rapporti fra gli stakeholder”. Un orrendo anglismo che tradotto ha lo stesso senso ed utilità dell’auscultazione del respiro di una mosca asmatica.
Chi si azzardi a decifrarne il significato, attività da risparmiarsi, trarrà una sola conclusone:
parole vuote.
Atte solo a tentare di giustificare un ulteriore sperpero di denaro pubblico a favore dei soliti ex di qualcosa.
C’è da chiedersi come mai la legge consenta simili attribuzioni (o forse aberrazioni), senza necessità, né urgenza, né doverosi, casomai, concorsi pubblici.