Nella serata di giovedì 3 luglio, intorno alle 21.30, gli agenti della Squadra volanti della Polizia di Stato sono intervenuti sulla banchina della stazione ferroviaria storica di Reggio e hanno arrestato un uomo italiano di 54 anni.
L’uomo, scoperto dal controllore a viaggiare senza biglietto poco prima dell’arrivo del treno a Reggio, è stato segnalato alla polizia in quanto particolarmente insofferente e aggressivo, nonostante la situazione di evidente torto.
All’arrivo del convoglio in stazione gli agenti, dopo un breve confronto con il capotreno, hanno rintracciato il soggetto in questione e hanno cercato di tranquillizzarlo e di convincerlo a scendere, in modo da far riprendere la corsa al treno, che aveva già accumulato un notevole ritardo. Per tutta risposta, l’uomo ha prima insultato e minacciato (anche di morte) i poliziotti, poi si è scagliato contro uno di loro colpendolo con forza al petto e al basso ventre.
A quel punto, visto il rapido degenerare della situazione, gli agenti hanno tentato di trascinare il cinquantaquattrenne giù dal treno anche contro la sua volontà, ma quest’ultimo ha reagito di nuovo: prima ha sputato in faccia a uno dei poliziotti, e poco dopo ne ha morso un altro all’avambraccio. Solo dopo qualche altro minuto, e non senza difficoltà, gli agenti sono riusciti finalmente a far scendere l’uomo dal treno – che nel frattempo aveva accumulato un ritardo di oltre un’ora.
Il cinquantaquattrenne è stato quindi identificato e portato in Questura: anche qui, nonostante tutto, ha continuato a minacciare di morte gli agenti della Polizia di Stato. Al termine degli accertamenti, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ed è stato denunciato in stato di libertà per le ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio, violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale.
Su decisione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura di Reggio in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.






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