Nel pomeriggio di giovedì 3 luglio l’oratorio cittadino don Bosco di via Adua, a Reggio, è stato preso di mira da ignoti ladri, che hanno approfittato dell’assenza del personale impiegato in segreteria per introdursi nei locali e mettere le mani sulla cassa, che in quel momento conteneva circa 3.000 euro in contanti.
A ricostruire la cronologia di quanto accaduto è stato Alberto Mariani della cooperativa sociale San Giovanni Bosco: “Al mattino ero qui in oratorio, verso le 13.15-13.30 mi sono mosso per andare all’ufficio amministrativo in via dell’Aeronautica; sono quindi rientrato per un appuntamento. Una volta terminato l’incontro, ho fatto l’amara scoperta: la cassa era pressoché vuota”.
“Chi ha agito doveva sapere come muoversi”, ipotizza Mariani, “dal momento che non è stato toccato nulla se non il luogo esatto in cui i soldi venivano riposti e custoditi. Anche per questo, la sensazione che rimane è di forte dispiacere e di grande amarezza”.
I soldi, frutto di diverse attività a favore dei giovani e delle persone con fragilità, “erano destinati a sostenere i nostri campi estivi, in particolare le proposte, i laboratori e le uscite dei ragazzi e delle ragazze”, ha spiegato Mariani: “È un duro colpo, non soltanto economico, ma anche e soprattutto umano”.
I responsabili dell’oratorio hanno sporto denuncia ai carabinieri della vicina stazione di Santa Croce, lanciando l’invito a farsi avanti nel caso in cui qualcuno avesse visto qualcosa.
Data la perdita significativa, l’oratorio don Bosco ha anche lanciato un appello alla solidarietà: “Questo spazio è di tutti e di tutte. È un luogo di educazione, di crescita, di gioco e di accoglienza, è un importante punto di riferimento per tutta la comunità. Abbiamo bisogno, dunque, della vicinanza delle persone”. Chi volesse contribuire, può fare una donazione alla cooperativa sociale San Giovanni Bosco: Iban IT21G0503412800000000001255 – Banca BPM.






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Un'opera utile che la sinistra non ha mai voluto....si vede che non la puo' progettare Calatrava se no ne avrebbe gia' fatte due.......
Pare che i fricchettoni di Casa Bettola temano una incursione dei Keyboard Lions di destra, le cui fila ovviamente saranno rinforzate dalle teste di c...(uoio)
Situazione consolidata nel silenzio (?) delle istituzioni pro askatasuna. Nulla di nuovo, come sempre
Già, anch'io vorrei conoscerlo: non si comprende il rispetto nei confronti di un tal figuro!
Per le persone che approvano, propagandano l'aborto del nascituro come "diritto" intoccabile la "decapitazione" anche simbolica del nemico politico è ammissibile. Altrettanto per chi vuole […]