Nel tardo pomeriggio di lunedì 23 maggio i carabinieri della sezione radiomobile di Reggio hanno arrestato un ragazzo con l’accusa di rapina impropria. Poco prima il giovane aveva rimosso il dispositivo antitaccheggio da alcuni capi di un negozio di abbigliamento del centro – per un valore complessivo di circa 100 euro – e aveva tentato di attraversare le casse senza pagare, ma era stato intercettato dall’addetto alla sicurezza.
Vistosi scoperto, il ragazzo ha provato a divincolarsi sferrando un pugno all’addetto alla vigilanza, per poi fuggire, ma in breve tempo è stato fermato dai carabinieri, che nel frattempo erano stati chiamati dal personale del negozio. L’aggressione e la prognosi di tre giorni refertata all’addetto dai sanitari del pronto soccorso hanno indotto i militari a procedere per il reato di rapina impropria, anziché per quello di “semplice” furto.
Dopo aver recuperato e restituito la refurtiva al negozio, i carabinieri hanno portato il giovane in caserma: al termine delle formalità di rito, e alla luce della flagranza di reato, il ragazzo è stato dichiarato in arresto ed è stato accompagnato presso la casa circondariale di Reggio.






Ultimi commenti
Sottoscrivo tutto in ogni punto di quanto scritto!!
Per un reato di questo tipo nella sua splendida terra di origine a quale cura sarebbe sottoposto?
...zzo! Pare che nei reparti del T.S.O. s'avverta un fremito di spaesamento: e adesso dove andranno a pescare i picchiatelli? Forse i pochi neuroni disponibili