La Provincia di Reggio Emilia informa che da oggi pomeriggio anche la Sp 57 è chiusa al transito a seguito di una frana di monte verificatasi tra la zona industriale di Vetto e il ponte per Gottano, al confine con il Ramisetano. Nella zona si sono infatti registrati forti temporali che, nel primo pomeriggio, hanno creato forti disagi anche in un altro tratto di Sp 57, a Borcale di Ramiseto, dove un fosso ha inondato la sede stradale, rallentando, ma non impedendo la circolazione.
Poco dopo, la frana registratasi a Vetto ha reso necessaria la chiusura al transito della Sp 57: domani mattina, a precipitazioni si spera ultimate, i tecnici della Provincia effettueranno un sopralluogo per verificare la possibilità di riapertura al transito, almeno a senso unico alternato.

Sempre la Provincia informa che da venerdì 26 maggio sulla Sp 15 Sparavalle-Ramiseto-Miscoso, nei pressi del bivio per Camporella di Ventasso, si viaggerà senso unico alternato regolato a vista e con limite di velocità a 30 km/h. A causa delle piogge persistenti delle scorse settimane, si è infatti riattivato il movimento franoso sulla scarpata di monte che ha ripreso il percorso accentuando la spinta verso valle, alzando la sede stradale ai margini della corsia.
Il dissesto è già segnalato da giorni, ma da venerdì – alla vigilia del weekend, anche in considerazione del maggior traffico che potrebbe registrarsi – per incrementare ulteriormente la sicurezza, la corsia più vicina alla scarpata di monte verrà chiusa, con conseguente circolazione a senso unico alternato.
Per mettere in sicurezza il versante, la Provincia ha da poco ottenuto un finanziamento dall’Agenzia regionale di Protezione civile: i lavori partiranno non appena il movimento franoso, riattivatosi durante quest’ultima ondata di maltempo, si sarà fermato.
Per le stesse ragioni rimane sempre chiusa al transito la Sp 7, a Montelusino di Baiso, interrotta dal 14 maggio da un vasto movimento franoso.






Ultimi commenti
Una notizia tristissima. Un opera d'arte, che avevo più volte ammirato, rubata non per il valore artistico, ma per essere venduta a peso e fusa.
I furti di rame si indovina facilmente a chi attribuirli.
Non "ripongo molte speranze" che i responsabili dei furti/vandalismi vengano individuati e puniti, spero piu' che altro che si possano quanto prima ripristinare i monumenti
Anche i figli di codesti campioni di lungimiranza e democrazia dovranno affrontarne le conseguenze: meditate, altezzoei sinistri, meditate!
Ho letto questa notizia con vero dolore e tanta amarezza. Ho condotto per anni le visite al nostro Cimitero Monumentale che proprio così si definisce […]