Tutto era partito con la ricerca di una badante, poi un anziano di 91 anni l’8 marzo scorso a San Polo d’Enza (Reggio Emilia) era stato narcotizzato e rapinato. Il 91 enne è stato lasciato a terra per ore mentre una coppia di rapinatori gli sradicava la cassaforte e portava via un bottino di 30 mila euro con gioielli e monili di valore.
La basista che ha rivelato come agire nella casa dell’uomo è stata individuata in una seconda donna che era entrata in contatto con l’anziano per il posto di badante. Ma alla fine i tre sono stati incastrati dal Dna lasciato sui mozziconi di sigaretta abbandonati nel portacenere dell’anziano e mescolati alle sigarette fumate dal figlio. Si tratta di un uomo di 24 anni e di due donne di 23 e 35 anni, tutti stranieri. Le due donne ora si trovano rispettivamente nelle carceri di Modena e Reggio Emilia, l’uomo a Parma.
Perquisendo le abitazioni dei tre gli investigatori hanno rinvenuto, occultati in un armadio, 33mila euro e numerosi gioielli d’oro sui quali sono in corso accertamenti per verificare se siano il provento di altre rapine.







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Beh.... ma chi meglio di Coopservice puo' mettere a reddito e far diventare l'Arena la venue piu' appetibile per il circuito musicale internazionale ? Knebworth,Reading,
bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
Il Comune di Reggio Emilia, la regione Emilia Romagna, sono partner istituzionali della societa' C.Volo. Sono responsabili eccome. L'RCF Arena, ne scrivo come fosse un […]