Inizierà nei prossimi giorni la campagna di contenimento della popolazione di conigli che da tempo risiede nel parco del Diamante, in zona acquedotto. Una popolazione cresciuta significativamente negli ultimi mesi e la cui presenza porta con sè alcuni problemi, sia di carattere igienico-sanitario che di sicurezza stradale e, soprattutto, di benessere degli animali stessi. I conigli che compongono queste colonie infatti non sono animali selvatici, ma sono stati abbandonati dopo essere stati acquistati come animali domestici. Non sono quindi abituati a vivere in libertà e sono soggetti a diversi pericoli, come essere investiti nell’attraversare la strada o essere vittime di gravi patologie virali dovute alla vita in grossi gruppi. La presenza di cibo lasciato dai cittadini per i conigli finisce inoltre per attirare anche topi e piccioni.

Per questo il Comune ha deciso di intervenire con azioni di sterilizzazione degli esemplari che verranno catturati e successivamente rilasciati nuovamente nel parco, senza comportare, a quel punto, un ulteriore accrescimento della popolazione.
Per consentire le operazioni di cattura, personale qualificato e facilmente identificabile procederà alla posa di gabbie che non dovranno essere per nessun motivo toccate per la buona riuscita dell’operazione. I conigli saranno sterilizzati presso una struttura veterinaria in cui rimarranno alcuni giorni prima di essere riportati al parco.
Tra le soluzioni messe in campo per contenere il numero dei animali c’è anche quella dell’adozione. Chi lo desidera potrà infatti adottare gratuitamente conigli sterilizzati prima che vengano nuovamente lasciati in libertà. Ne possono fare richiesta fattorie didattiche, associazioni, strutture socio-assistenziali, scuole tecniche/professionali e privati cittadini, purché maggiorenni (o comunque con il consenso dei genitori). L’affido sarà subordinato ad una assunzione di responsabilità nei confronti degli animali. Ai nuovi proprietari verrà richiesto di impegnarsi a non abbandonare il coniglio, a fornigli il cibo e le cure necessarie per il mantenimento del suo benessere per tutta la durata della sua vita naturale. Possono essere richiesti anche più animali, ma non sarà possibile scegliere i conigli da adottare.

Le informazioni sulle adozioni consultare il sito del Comune o scrivere a ufficio.tutela.animali@comune.re.it.







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Abitando a Reggio Emilia , o come la chiamo io Peggio Emilia, condivido pienamente quanto scritto da Alberto Guarnieri. Complimenti anche per la prosa
Speriamo!
Non la conosco, ma quanto snobismo nelle sue parole... da vero provinciale. E insultare i morti, beh... Siamo provinciali, è vero, ma non fingiamo di […]
Dopo l' omaggio ad una certa albanese, il nostro vessillo finisce leggermente svalutato
ma come mai in tutte le foto i bambini sono caucasici ? Non e' neanche lontanamente la fotografia "reale" di Reggio e dell'Italia di oggi..... quando accompagno