L’ha lasciata alla vigilia del fatidico sì. Ma soprattutto – cosa ben più grave – la sua famiglia non ha rispettato la tradizione del paese d’origine e non ha provveduto a restituire le spese sostenute per il matrimonio poi saltato. Sarebbe questo il “casus belli” tra due famiglie asiatiche che, stando alle indagini dei carabinieri di Carpineti e Reggio Emilia Santa Croce, si sarebbero dati appuntamento nel piazzale del centro commerciale i Petali finendo per darsele di santa ragione. Nel corso dell’incontro fissato per fare i conti delle spese sostenute per il matrimonio da entrambe le famiglie, la discussione è infatti diventata sempre più animata degenerando in una rissa con calci, pugni e bastonate in testa.
Una vera scena da far west, insomma, quella verificatesi nei mesi scorsi nel parcheggio del frequentatissimo centro commerciale dove i primi ad intervenire, su richiesta di alcuni passanti, sono stati carabinieri della stazione di via Adua, che giunti sul posto identificavano alcuni componenti di uno dei due gruppi, in quanto gli altri si erano dileguati. Uno dei fermati presentava una grossa ferita al capo e, dopo essere stato soccorso nell’immediato da un’ambulanza, veniva trasportato in ospedale e ricoverato in prognosi riservata, per essere dimesso dopo una decina di giorni.
Una volta dimesso, l’uomo si è però recato dai carabinieri di Carpineti per denunciare i fatti. L’indagine, subito avviata, ha portato oggi alla denuncia alla Procura per rissa e lesioni personali aggravate, nonché porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere, di 7 cittadini stranieri, tra cui una donna, di età compresa tra i 23 e i 53 anni, residenti nelle province di Reggio Emilia, Mantova e Modena.






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