Reggio. Rapina al negozio “Scalzature”, denunciato un ragazzo di 17 anni

aggressione a Devis Incerti fotogramma – DI

I carabinieri di Reggio hanno denunciato alla Procura del tribunale per i minorenni di Bologna un ragazzo di 17 anni con l’accusa di rapina. Sarebbe lui, secondo le indagini, il responsabile del “colpo” tentato nei giorni scorsi ai danni del negozio “Scalzature” di Reggio, nel Rione dei C.L.N.

A raccontare la dinamica di quanto accaduto era stato lo stesso proprietario dell’esercizio commerciale, Devis Incerti, pubblicando sui social anche alcuni fotogrammi estratti dai filmati delle telecamere di videosorveglianza, che hanno ripreso tutta la concitata scena.

Intorno a mezzogiorno un giovane (poi identificato in un ragazzo minorenne di origine maghrebina) si è intrufolato nel magazzino-deposito del negozio per rubare: sorpreso e colto sul fatto dal titolare, è stato chiuso dentro da quest’ultimo. Il diciassettenne, vistosi in trappola, ha cercato di sfondare la porta di vetro con una mazza di ferro recuperata all’interno del magazzino, per liberarsi; a quel punto, per evitare ulteriori danni, Incerti ha aperto la porta, ma è stato immediatamente aggredito dal ragazzo, che lo ha colpito al volto e al petto con una pinza (anche quella trovata all’interno del magazzino), prima di allontanarsi nel tentativo di far perdere le sue tracce.


Poco dopo sul posto sono arrivati i carabinieri, che hanno acquisito dalla vittima dell’aggressione le prime informazioni: Incerti è riuscito a fornire un’accurata descrizione del giovane, che ha subito indirizzato le ricerche verso un ragazzo già noto alle forze dell’ordine reggiane per reati contro la persona e il patrimonio.



Ci sono 2 commenti

Partecipa anche tu
  1. Petrus

    Ma quale famiglia?!
    La “risorsa” in questione, già nota alle forze dell’ordine di Reggio, già segnalata e identificata più volte per reati simili, farà parte delle orde di “minorenni” non accompagnati, sbarcati clandestinamente dal Nord Africa: ineducati, figli di nessuno, semianalfabeti, ignoranti come capre, aggressivi e cattivi, che – arrivati in Italia o UE – non potranno far altro che continuare a delinquere e a creare problemi…

    La realtà è questa: chi vuole continuare a credere alle narrazioni consolatorie su migrazione clandestina e incontrollata e la possibilità di integrazione, di rispetto delle nostre leggi e delle nostre regole e di civile convivenza, faccia pure.

    La stucchevole intervista del sedicente “educatore” della comunità Papa Giovanni XXIII che auspicava di “coccolare” questi loschi personaggi? Accomodatevi, prego!

    Notizia di oggi, riportata da Gazzetta e Carlino Reggio (non ancora da 24 Emilia…): uno studente 14enne aggredito all’isolato San Rocco da due maranza, a mezzogiorno dello scorso Sabato…la madre ha rivolto un accorato appello al Sindaco Massari, che senz’altro prenderà di petto la questione (…).

    Totale solidarietà al ragazzo aggredito ed alla sua famiglia.

  2. Brenno

    Dovrebbe esser possibile rivalersi in solido verso la famiglia . Al ragazzino ” da coccolare” , a proposito mi chiedo dov’è finito l’educatore della Papa Giovanni , auguro di trovarsi di fronte ,un giorno, qualcuno che gli lasci segni tangibili e definitivi ….


I commenti sono chiusi.