Nelle scorse settimane il Comune di Reggio ha avviato il monitoraggio delle alberature cittadine: si tratta di schedare complessivamente 3.500 alberi per verificarne lo stato di salute e prevenire rischi per la sicurezza e l’incolumità pubblica. L’attività di monitoraggio è iniziata a partire dalle aree più frequentate della città, dove eventuali crolli di rami o intere piante potrebbero causare i danni più gravi.
È ancora fresco, del resto, il ricordo di quanto accaduto soltanto due mesi fa: nel primo pomeriggio di domenica 13 luglio un intenso temporale si era abbattuto su Reggio e un grosso albero era crollato in viale Monte Grappa, all’altezza dell’inizio di via Baruffo, danneggiando quattro auto (fortunatamente vuote in quel momento) che erano parcheggiate ai bordi della strada.
Stando ai primi rilievi, su 1.500 piante già analizzate solo una ventina è risultata a rischio, rendendone necessario l’abbattimento: “Un dato incoraggiante sulla salute del verde cittadino”, ha commentato l’assessora comunale alle politiche per il clima e alla mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini. “Grazie a questa attività, entro fine 2025 il Comune disporrà di una mappa del rischio che consentirà di programmare gli interventi là dove sono più necessari, per prevenire danni e tutelare la sicurezza di cittadine e cittadini”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?