Scrive in una nota il presidente del Consiglio comunale di Reggio Emilia, Matteo Iori: “Con il Progetto “Grazie” ringrazio i cittadini che danno valore alla nostra città e ai suoi abitanti attraverso le piccole scelte quotidiane. Questa volta ringrazio una persona che nella normalità di una vita comune ha portato il nostro tricolore e Reggio Emilia, al vertice della classifica mondiale della propria categoria negli ITF Word Tennis Master.
Alessia Zerbino, nata a Livorno nel 1971, si trasferisce a Reggio Emilia nel 1997 seguendo Marco che diventerà poi suo marito e inizia a lavorare a Max Mara, dove lavora tutt’ora; nel 2017, dopo 20 anni di pausa, nei quali ha cresciuto i figli Martino e Adelaide, riprende la sua vecchia passione: il gioco del tennis. E il 3 ottobre 2022 diventa la prima donna al mondo nella sua categoria, dopo avere vinto 2 campionati italiani, un titolo europeo e dopo avere battuto la francese Pascale Arnoux in Francia, l’austriaca Bettina Mikulec in Italia, la tedesca Alessandra Ella Mueller in Croazia, la messicana Gely Bolanos in Svizzera, la lettone Anete Araja in Lettonia e l’italiana Silvia Sanna in Italia.
Alessia dimostra l’invidiabile capacità di arrivare a quell’altissimo livello sportivo e al contempo di essere una comune cittadina, impegnata fra il suo lavoro e la cura della famiglia, riuscendo a seguire le proprie passioni mantenendo equilibrio con la complessa conciliazione vita-lavoro di una donna.
E’ sempre motivo di orgoglio avere una persona reggiana ai vertici delle classifiche mondiali, forse lo è anche di più quando questa è una donna, una mamma e una lavoratrice come tutti noi.
Ringrazio Alessia per essersi portata anche un pezzo di Reggio Emilia ai vertici del mondo e per il suo stimolo a credere nelle proprie passioni.
Come sempre per proseguire su questa attività invito i cittadini a segnalarmi coloro che, anche in piccole azioni, contribuiscono al bene della nostra città e a prendersi cura dei suoi cittadini: matteo.iori@comune.re.it”.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?