Reggio, FdI e Lega all’attacco sul caso-Ramadan: “Inclusione per tutti, tranne i cristiani”

Letizia Davoli Fdi e Alessandro Rinaldi Lega – FB

Nella mattinata di mercoledì 18 febbraio è scoppiato un caso sulle pagine social del Comune di Reggio Emilia, che in un post ha augurato “Ramadan mubarak a tutte le persone di fede musulmana!”, salutando così l’inizio del mese sacro per i musulmani. Niente di male, ovviamente. La giornata, però, quest’anno coincide anche con il Mercoledì delle ceneri, ovvero il giorno d’inizio della Quaresima: in questo caso, però, sulle pagine social del Comune nessuna traccia di auguri.

La differenza di trattamento è stata molto sottolineata: sia da reggiani e reggiane, soprattutto con commenti online, che dalle opposizioni.

Per Letizia Davoli, consigliera comunale di Fratelli d’Italia, “quando pensi di avere visto e sentito tutto, il Comune di Reggio riesce a superarsi. Qui, sindaco Massari, non si tratta di essere contro nessuno. Si tratta di essere coerenti: se l’amministrazione vuole essere vicina a tutti i cittadini e alle loro tradizioni religiose, lo faccia con tutti. Se invece sceglie chi salutare e chi ignorare, allora non continuate a riempirvi la bocca di inclusione e chiamatela per quello che è, ovvero una scelta politica e ideologica. Che non potete mascherare dicendo (come ha fatto l’anno scorso, quando già presentammo in consiglio un odg per lo stesso motivo) ‘faremo gli auguri per Pasqua’, perché questa frase dimostra tutta la sua ipocrisia e ignoranza della religione cristiana (ma a quanto pare conosce bene invece quella islamica)”.

Fratelli d’Italia, conclude Davoli, “ha scelto di rappresentare prima gli italiani, poi gli italiani, e infine ancora gli italiani. Voi, no. […] Gli auguri di Ramadan sì, quelli di Quaresima no. Benvenuti a Reggio Emilia, dove l’inclusione vale per tutti, tranne che per i cristiani”.

Per Alessandro Rinaldi, consigliere comunale e capogruppo della Lega in Sala del Tricolore, “la scelta del Comune di Reggio di diffondere, attraverso i propri canali ufficiali, un messaggio di auguri per l’inizio del Ramadan rappresenta un fatto politicamente e culturalmente significativo che merita una riflessione seria. Il rispetto verso tutte le fedi religiose è un valore imprescindibile e nessuno lo mette in discussione.
Proprio per questo risulta difficile comprendere l’atteggiamento dell’amministrazione comunale, che mostra grande attenzione pubblica verso il Ramadan mentre continua a manifestare una sostanziale indifferenza nei confronti della Quaresima, momento centrale della tradizione cristiana profondamente radicato nella storia della nostra comunità”.

Secondo Rinaldi “siamo di fronte a un imbarazzante doppiopesismo, che finisce per trasmettere l’idea di un occhio privilegiato nei confronti della religione islamica, con il rischio di generare un sentimento di disparità tra i cittadini. A Reggio è attivo uno sportello antirazzista deputato a raccogliere segnalazioni di possibili discriminazioni. Viene spontaneo domandarsi se situazioni di evidente squilibrio simbolico e istituzionale, percepite da parte della comunità cristiana come forme di disattenzione o marginalizzazione, non possano almeno sollevare un interrogativo anche sotto questo profilo. Le istituzioni locali devono essere realmente espressione dell’intera comunità, senza disparità di attenzione né gerarchie culturali implicite”.



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