Reggio. Nomina dei dirigenti in Comune, interpellanza dei 5s

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Scrive in una nota il consigliere comunale dei Cinquestelle a Reggio Emilia, l’avvocato Paola Soragni: “Come promesso ho appena provveduto al deposito dell’interpellanza in merito alla nomina dei dirigenti, che, secondo la delibera di giunta del 29/11/2019, avverrà in 6 casi per selezione comparativa, ovvero con mero colloquio attitudinale.

Con detta interpellanza, stante anche il silenzio del sindaco e di tutta la giunta in merito agli articoli già comparsi sui giornali, si chiede quali siano i motivi particolari ed eccezionali tali da giustificare il mancato ricorso al concorso, oltre ai motivi per cui il nostro Comune non si sia attivato nei tempi per tali concorsi”.

Ed ecco di seguito l’interpellanza presentata dai Cinquestelle di Reggio Emilia sulla nomina dei dirigenti del Comune.

“Con la relazione del maggio 2017, il MEF aveva ritenuto illegittime alcune condotte del nostro Comune, tra cui quella dell’utilizzo dell’individuazione dei dirigenti a tempo determinato in via selettiva-comparativa in modo improprio. Tale strumento di assunzione può avvenire solo di fronte ad evidenti esigenze particolari ed eccezionali, occorrendo altrimenti ricorrere al concorso pubblico.
Tale strumento prevede comunque dei limiti:
Non superare il tempo del mandato del sindaco, e, come specificato poi dalla giurisprudenza, non più comunque di tre anni,
Requisiti di selezione quali, in via alternativa, essere stati dirigenti in enti pubblici per 5 anni, o avere specializzazioni particolari universitarie o post-universitarie.

In realtà il nostro Comune, che fino al 2014, si legge in detta relazione, non aveva applicato il sistema selettivo comparativo, non aveva previsto l’accesso a specializzazioni universitarie o post- universitarie come requisiti per i possibili candidati, ed aveva inserito un ulteriore requisito, invece ritenuto illegittimo, cioè che il candidato scelto doveva avere avuto almeno per tre anni la dirigenza nello stesso settore. Ciò aveva naturalmente tolto la possibilità di candidarsi o comunque di passare la selezione a quasi tutti i candidati.

Tanto che, così richiedendo, il tempo di permanenza dei dirigenti a tempo determinato in alcuni casi aveva superato anche i 20 anni nello stesso settore! Ciò è illegittimo in quanto, come spiega bene la citata relazione, pone una sorta di vincolo tra amministrazione e politica, non garantendo invece trasparenza ed efficienza.

Venendo alla delibera del 29 novembre 2019, la Giunta ha approvato la riorganizzazione della struttura comunale, prevedendo la selezione di personale dirigente a tempo determinato, distinguendolo in PARACONCORSUALE e in non paraconcorsuale. Prevede così di nominare 6 Dirigenti a tempo determinato concorsuali, e 6 a Dirigenti a tempo determinato non paraconcorsuali ex art. 110 I comma, e due ex art. 110 II comma.
Chiaramente la relazione del MEF affermava tuttavia che “La modalità di reclutamento in esame rappresenta un’eccezione al principio generale del pubblico concorso, e, per tale motivo, la giurisprudenza ha, da sempre, evidenziato come essa debba essere riservata ai soli casi in cui si sia in presenza di peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico, dovendo comunque risultare funzionale ai principi di buon andamento dell’amministrazione (vedasi Corte Costituzionale sentt. nn. 81/2006, 215/2009, 293/2009). Solo in questo modo si arriverebbe ad un giusto contemperamento fra la fiduciarietà del rapporto e le esigenze inerenti al rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento (sul punto di recente TAR Umbria, sezione I, sent. N. 192 del 30/04/72015)”.

Ecco gli incarichi che nella delibera vengono ritenuti aprioristicamente non paraconcorsuali:
1. N. 6 posizioni da ricoprire ai sensi dell’art. 110 – comma 1:
1 incarico Dirigenziale – Posizione Dirigenziale: COORDINAMENTO DELL’AREA
DELLO SVILUPPO TERRITORIALE
1 incarico Dirigenziale – Posizione Dirigenziale: COORDINAMENTO DELL’AREA
DELLA PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE E PROGETTI SPECIALI
1 incarico Dirigenziale – Posizione Dirigenziale: COORDINAMENTO DELL’AREA DEI

SERVIZI CULTURALI, CULTURA DEI DIRITTI E SVILUPPO DELL’ ATTRATTIVITÀ DELLA CITTÀ
1 Incarico Dirigenziale – Posizione Dirigenziale: COORDINAMENTO DELL’AREA DEI

SERVIZI EDUCATIVI
1 Incarico Dirigenziale – Posizione Dirigenziale: COORDINAMENTO DELL’AREA
DELLE RISORSE TRASVERSALI
1 Incarico Dirigenziale – Posizione Dirigenziale: DIRETTORE DELL’ISTITUZIONE

SCUOLE E NIDI D’INFANZIA
N. 2 posizioni da ricoprire ai sensi dell’art. 110 – comma 2:
1 Incarico Dirigenziale – Ambito Amministrativo – Posizione Dirigenziale:
Staff POLITICHE GIOVANILI E SPORTIVE
1 Incarico Dirigenziale – Ambito Comunicativo – Posizione Dirigenziale:

PARTECIPAZIONE
Tutto ciò premesso

Si chiede al sindaco e alla giunta di spiegare i motivi per cui il nostro Comune assume personale Dirigente a tempo determinato per selezione comparativa anziché per via concorsuale delle figure dirigenziali sopra indicate, precisando i motivi di particolarità ed eccezionalità, nonché spiegando per quale motivo il Comune non si sia adoperato nei tempi per ricoprire i posti dirigenziali sopra indicati”.



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