Una giovane di 21 anni, Khadija Abid, di origini marocchine è morta la scorsa notte nell’abitazione nella quale risiedeva, in via Gabella al numero civico 21, per causa dell’inalazione di monossido di carbonio che ha saturato l’aria della camera nella quale la giovane stava dormendo.
La causa, stando alle prime ipotesi, sarebbe da imputare a un braciere. Grave anche il 25enne fidanzato della vittima, un giovane di origini egiziane ora ricoverato in camera iperbarica a Fidenza. Sul posto sono accorsi i carabinieri, i vigili del fuoco e le ambulanze. La tragica scoperta nel corso della mattinata di martedì.






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Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]