La segreteria provinciale dell’ANPI ha discusso nella sua ultima riunione le problematiche relative al referendum sulla riduzione del numero dei parlamentari, che si terra’ il 20 e 21 settembre, facendo proprie le motivazioni e la indicazione di voto per il NO gia’ assunte a livello nazionale.
Tra le motivazioni proposte per la riforma ha acquisito un ruolo preponderante quella della riduzione dei costi, peraltro modesta, mentre risulta inconsistente e non sostenuta da coerenti riscontri, quella della maggior efficienza del Parlamento. L’altro aspetto di adeguamento ai parametri di rappresentanza presente negli altri paesi europei appare del tutto forzato.
La iniziativa diviene cosi’ un palese sostegno alle tesi populiste e antiparlamentariste in una fase politica nella quale, invece, anziche’ allontanare gli elettori dagli eletti andrebbero rafforzati gli elementi di democrazia rappresentativa operando per dare maggiore autorevolezza al Parlamento.
Condividiamo la esigenza di intraprendere azioni tendenti a migliorare l’efficienza del Parlamento mettendo mano alle prassi in atto, ai regolamenti e ad una nuova legge elettorale operando affinche’, nel solco di una attuazione coerente dei principi costituzionali, il Parlamento possa svolgere con autorevolezza ed efficienza il suo ruolo legislativo, di controllo ed indirizzo dell’attivita’ di governo del paese.






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Tutto condivisibile, il suo commento, oltre alla serie di NO riferiti alle mega galattiche iniziative della maggioranza che deliziano noi Cittadini...
Avanti così, a stronzeggiare banalità tra ebeti di una parte e tonti dall'altra. Chissenefrega delle strade ridotte a colabrodo, dei marciapiedi impraticabili, del centro deserto
...“Essere il ‘popolo della legalità’ significa rappresentare le persone oneste”, aggiunge Cristian Paglialonga..." Quindi Delmastro e la Santanchè sono dei compagni?
sicuramente le nostre istituzioni dovrebbero reggere l'urto e far fronte a tutti gli svalvolati e fuori di testa, pardon....persone in stato di fragilita', che ci […]
Ovviamente sfrecciare in monopattino a filo del bordo della banchina ferroviaria....è prassi consolidata e consentita....