Reggio. ‘La festa dei Parchi 2’, sulle tracce del pensiero di Langer

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Prenderà il via lunedì 12 dicembre “La festa dei Parchi 2”, una serie di appuntamenti legati all’ambientalismo e al pacifismo che vedranno protagoniste due aree verdi della città: il parco delle Querce rosse e al parco della Mirandola, fin al 16 dicembre.
Iniziative e incontri saranno dedicati alla pace, all’ambiente e ai diritti, per un Natale di impegno sullo sviluppo sostenibile e su una nuova Costituzione per la Terra. L’intero programma è una riflessione, sulle tracce del pensiero di Alexander Langer, ed è promosso nell’ambito del progetto Qua_Quartiere bene comune. L’ingresso a tutte le iniziative è libero, sino ad esaurimento dei posti disponibili. Nel corso della settimana tra il 12 e il 16 dicembre è possibile prenotare brevi escursioni (compatibilmente con le condizioni meteorologiche) nei luoghi del Giardino e del Sentiero Langer di Reggio Emilia.

IL PROGRAMMA – Il primo dei tre giornate di Festa dei Parchi è lunedì 12 dicembre alle ore 17.30 all’interno del Centro sociale Orologio (via Massenet 19), con l’incontro dal titolo “Da un giardino ad un sentiero urbano”, prima illustrazione, curata dall’architetto di quartiere Paolo Tamagnini, del nuovo Sentiero Langer. Durante la serata aperta dal presidente del Centro sociale Orologio Villiam Orlandini, sarà presentato anche il volume “Rigenerazione. Per una democrazia capace di futuro” di Marco Deriu. Oltre all’autore, al dibattito coordinato da Guido Giarelli, presidente della Libera università popolare, parteciperanno Corrado Confalonieri, italianista dell’Università di Parma, Laura Gherardi, sociologa dell’Università di Parma e Marco Cervino, fisico dell’atmosfera all’Istituto delle scienze, dell’atmosfera e del clima a Bologna.

Giovedì 15 dicembre, al Centro sociale la Mirandola (via Fratelli Bandiera 12/a), l’appuntamento è alle ore 21 con “Immagini, parole e suoni dei parchi del territorio”, dedicato a storie e caratteristiche dei parchi della zona. Particolare attenzione sarà dedicata alle piante simbolo delle diverse religioni e della tradizione natalizia. Dopo il saluto di Lanfranco De Franco, assessore alla Partecipazione del Comune di Reggio Emilia l’incontro proseguirà con l’intervento dal titolo “Il percorso del nuovo Sentiero Langer tra suggestioni ed evidenze botaniche” del sociologo del territorio Alberto Pioppi. Ospite d’onore della serata don Luigi Ceppi, missionario in Amazzonia, che ricorderà la figura di Chico Mendes nell’anniversario del suo assassinio. Interventi dei professori Ugo Pellini e Lorenzo Capitani. Letture di Monica Incerti Pregreffi e Franco Ferrari.

Il dibattito in programma venerdì 16 dicembre concluderà il ciclo di appuntamenti. Dalle 17.30 al Centro internazionale Loris Malaguzzi (viale Ramazzini 72/a), sarà presentato il volume “Per una Costituzione della Terra” (Feltrinelli, 2022) di Luigi Ferrajoli. Al dibattito parteciperanno Carlotta Bonvicini, assessora Ambiente Agricoltura e Mobilità del Comune di Reggio Emilia e Nando Rinaldi, direttore dell’Istitutzione scuole e nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia. In dialogo con l’autore Cristian Sesena, segretario provinciale della Cgil-Camera del Lavoro di Reggio Emilia e Rina Zardetto, presidente dell’Associazione reggiana per la Costituzione.

ALEXANDER LANGER – Alexander Langer nasce a Sterzing/Vipiteno, in Alto Adige/Südtirol, il 22 febbraio 1946. Giornalista, traduttore, insegnante, ambientalista, pacifista, politico collabora fin da giovanissimo con diverse riviste, associazioni, iniziative civiche. Dal 1978 viene eletto per tre legislature in Consiglio provinciale di Bolzano nella lista Neue Linke/Nuova Sinistra prima e in quella Verde Alternativa dal 1988. Negli anni Ottanta è fra i promotori del movimento politico dei Verdi in Italia e in Europa.
Eletto deputato al Parlamento europeo nel 1989 diventa primo presidente del neo-costituito Gruppo Verde. S’impegna soprattutto per una politica estera di pace, per relazioni più giuste Nord-Sud ed Est-Ovest, per la conversione ecologica della società, dell’economia e degli stili di vita.
Dopo la caduta del muro di Berlino aumenta il suo impegno per contrastare i contrapposti nazionalismi, sostenendo le forze di conciliazione interetnica nei territori dell’ex-Jugoslavia. Con il “Verona Forum” offre un tavolo di dialogo a centinaia di militanti della convivenza, che si riuniscono in diverse città europee. In occasione dei censimenti del 1981 e 1991 Alexander Langer, di madre lingua tedesca, si dichiara “obiettore etnico” rifiutando l’opzione linguistica per non rafforzare la politica di divisione etnica. Con questo pretesto, nel maggio 1995, viene escluso dalla candidatura a sindaco di Bolzano, la sua città. Muore prematuramente a Firenze il 3 luglio di quello stesso anno.